Economia

Le Borse cercano conferme dalla nuova Commissione Ue e dalla Bce

I mercati provano a consolidare i guadagni dell'ultima ottava. Lunedì si insedia il nuovo esecutivo europeo, martedì saranno pubblicati le nuove stime macroeconomiche dell'Eurozona, mentre giovedì si riunice il direttivo della Banca centrale europea

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MILANO - I mercati globali tornano a brillare condizionati dal nuovo record toccato venerdì da Wall Street in scia alla mossa a sorpresa della Banca centrale giapponese che ha annunciato nuovi stimoli all'economia. In Europa Piazza Affari ha chiuso in rialzo la secondo settimana consecutiva, con gli occhi puntati sui titoli bancari dopo l'esito degli esami della Bce agli istituti europei. A favorire la Borsa italiana e gli altri listini europei hanno contribuito alcuni risultati macro come il dato migliore delle attese sul Pil Usa del terzo trimestre, oltre ai nuovi stimoli all'economia decisi dalla Banca centrale giapponese. Per quanto riguarda più strettamente l'Italia, hanno influito positivamente il via libera dell'Unione europea alla legge di Stabilità e il dato Istat sul miglioramento della fiducia delle imprese a ottobre. Il bilancio finale, grazie soprattutto al rally messo a segno venerdì, ha visto il Ftse Mib salire dell'1,48% a quota 19.783 punti; All Share +1,22%.

Effetti positivi anche sul fronte del titoli di Stato periferici. Lo spread tra Btp e Bund si è ristretto a 150 punti con i titoli italiani che rendono sul mercato secondario il 2,34% al termine di una settimana condita da un'asta Btp che ha registrato un lieve aumento dei tassi, con una domanda sostenuta. Adesso l'attenzione dei mercati si concentra sull'Unione europea: lunedì si insedia la nuova Commissione Ue, mentre martedì arriveranno le nuove stime macroeconomiche dell'Eurozona. Giovedì, invece, si riunisce il consiglio direttivo della Bce, il primo dopo il via all'acquisto di covered bond e Abs sul mercato secondario. A Piazza Affari, il roadshow di Rai Way, mentre sempre lunedì l'Istat rende note le prospettive per l'economia italiana relative agli anni 2014-2016.

Ecco i principali avvenimenti della settimana

Lunedì.
- Italia: il ministero delle infrastrutture e dei trasporti comunica i dati relativi al mese di ottobre sulle immatricolazioni di autovetture; Pmi manifatturiero, ottobre; l'Istat pubblica le prospettive per l'economia italiana 2014-2016
- Eurozona: Pmi manifatturiero, ottobre
- Francia: Pmi manifatturiero, ottobre
- Germania: Pmi manifatturiero, ottobre
- Gran Bretagna: Pmi manifatturiero, ottobre
- Stati Uniti: indice Ism manifatturiero, ottobre; spesa in costruzioni, settembre; vendite di autoveicoli, ottobre.

Martedì.
- Eurozona: prezzi alla produzione, settembre; la Commissione Ue pubblica le stime macroeconomiche
- Stati Uniti: bilancia commerciale, settembre; ordinativi industriali, settembre

Mercoledì.
- Italia: Pmi servizi, ottobre
- Eurozona: Pmi servizi, ottobre; Pmi composito, ottobre; vendite al dettaglio, settembre
- Francia: Pmi servizi, ottobre
- Germania: Pmi servizi, ottobre
- Gran Bretagna: Pmi servizi, ottobre
- Stati Uniti: nuovi occupati, ottobre; indice Ism non manifatturiero composito, ottobre

Giovedì.
- Germania: ordini all'industria, settembre
- Gran Bretagna: produzione manifatturiera, settembre
- Giappone: indice anticipatore, settembre
- Stati Uniti: costo unitario del lavoro, terzo trimestre; produttività, terzo trimestre; richieste di sussidio, settimanali

Venerdì.
- Francia: produzione industriale, settembre
- Germania: produzione industriale, settembre; bilancia commerciale, settembre
- Gran Bretagna: bilancia commerciale, settembre
- Spagna: produzione industriale, settembre
- Stati Uniti: nuovi lavoratori dipendenti, ottobre; salari contrattuali, ottobre; tasso di disoccupazione, ottobre