Nel grafico si vede il rafforzamento del dollaro, questa volta verso lo yen. La moneta nipponica si è fortemente deprezzata per la politica ultraespansiva del premier, la cosiddetta Abenomics, supportata dalla Banca centrale. Quest'ultima ha stupito di nuovo annunciando che intende espandere il suo bilancio (quindi acquistare titoli e immettere liquidità sul mercato) non più di 60-70 mila miliardi di yen, ma di 80mila (quasi 700 miliardi di dollari). L'effetto è che ora con 1 dollaro si acquistano 115 yen, come non succedeva dal 2007.
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