MILANO - Piazza Affari cerca nuovi stimoli per chiudere in rialzo il 2014: i ribassi delle ultime settimana hanno riportato il listino milanese a livelli di inizio anno, nonostante Wall Street continui a macinare record. Il Nasdaq, poi, è ormai stabilmente oltre il picco toccato nel 2000 prima dell'esplosione della bolla della new economy. I mercati del Vecchio continente, però, si fanno condizionare dai rischi di un peggioramento della crisi economica internazionale, come certificato dagli ultimi dati deludenti sul Pil dell'Eurozona nel terzo trimestre.
La crescita stenta e per questo gli addetti ai lavori si aspettano l'annuncio di nuove misure da parte della Bce a sostegno della ripresa economica. L'inflazione, infatti, continua a mantenersi lontana dall'obiettivo del 2% che non verrà raggiunto prima del 2019, secondo le ultime previsioni. In settimana si guarderà soprattutto ai dati sulla fiducia dei consumatori e all'indice Pmi che anticipa le intenzione dei direttori acquisti delle grandi aziende.
La Bce però è nell'angolo: la Fed ha terminato il suo piano di acquisti di bond con la ripresa del mercato Usa, il Giappone, invece, ha ampliato la sua manovra espansiva. Per adesso l'iniezione di liquidità decisa da Francoforte non ha dato i risultati sperati. L'effetto di maggiore rilievo si vede sui titoli di Stato periferici: lo spread, infatti, resta in area 155 punti con i Btp che dopo l'ultima tornata di asta rendono il 2,34%. Per capire di più delle intenzioni di Draghi bisognerà aspettare domani quando il presidente della Bce verrà ascoltato in audizione dal comitato per gli Affari economici e monetari del Parlamento europeo a Bruxelles. Venerdì, poi, tornerà a parlare dello stato dell'Ue.
Ecco l'agenda dei principali dati macroeconomici della settimana.
Lunedì.
Giappone: Pil del terzo trimestre
Italia: bilancia commerciale a settembre
Eurozona: bilancia commerciale a settembre
Usa: manifattura stato di New York a novembre; produzione industriale a ottobre
Martedì.
Gran Bretagna: inflazione a ottobre
Germania: indice Zew a novembre
Usa: indice Nahb sulla fiducia dei costruttori a novembre
Mercoledì.
Usa: nuove costruzioni abitative; permessi edilizi; scorte di petrolio
Giovedì.
Giappone: bilancia commerciale a ottobre: Pmi manifatturiero a novembre
Cina: Pmi manifatturiero a novembre
Francia: Pmi manifatturiero a novembre; Pmi servizi a novembre
Germania: Pmi manifatturiero, a novembre; Pmi servizi a novembre
Eurozona: Pmi manifatturiero, a novembre; Pmi servizi a novembre
Italia: ordini industriali a settembre
Usa: inflazione a ottobre; nuove richieste disoccupazione; Pmi manifatturiero a novembre; indice manifatturiero della Fed di Philadelphia a novembre; vendite di case esistenti a ottobre
Eurozona: fiducia dei consumatori a novembre
Venerdì.
Italia: salari contrattuali a ottobre
La crescita stenta e per questo gli addetti ai lavori si aspettano l'annuncio di nuove misure da parte della Bce a sostegno della ripresa economica. L'inflazione, infatti, continua a mantenersi lontana dall'obiettivo del 2% che non verrà raggiunto prima del 2019, secondo le ultime previsioni. In settimana si guarderà soprattutto ai dati sulla fiducia dei consumatori e all'indice Pmi che anticipa le intenzione dei direttori acquisti delle grandi aziende.
La Bce però è nell'angolo: la Fed ha terminato il suo piano di acquisti di bond con la ripresa del mercato Usa, il Giappone, invece, ha ampliato la sua manovra espansiva. Per adesso l'iniezione di liquidità decisa da Francoforte non ha dato i risultati sperati. L'effetto di maggiore rilievo si vede sui titoli di Stato periferici: lo spread, infatti, resta in area 155 punti con i Btp che dopo l'ultima tornata di asta rendono il 2,34%. Per capire di più delle intenzioni di Draghi bisognerà aspettare domani quando il presidente della Bce verrà ascoltato in audizione dal comitato per gli Affari economici e monetari del Parlamento europeo a Bruxelles. Venerdì, poi, tornerà a parlare dello stato dell'Ue.
Ecco l'agenda dei principali dati macroeconomici della settimana.
Lunedì.
Giappone: Pil del terzo trimestre
Italia: bilancia commerciale a settembre
Eurozona: bilancia commerciale a settembre
Usa: manifattura stato di New York a novembre; produzione industriale a ottobre
Martedì.
Gran Bretagna: inflazione a ottobre
Germania: indice Zew a novembre
Usa: indice Nahb sulla fiducia dei costruttori a novembre
Mercoledì.
Usa: nuove costruzioni abitative; permessi edilizi; scorte di petrolio
Giovedì.
Giappone: bilancia commerciale a ottobre: Pmi manifatturiero a novembre
Cina: Pmi manifatturiero a novembre
Francia: Pmi manifatturiero a novembre; Pmi servizi a novembre
Germania: Pmi manifatturiero, a novembre; Pmi servizi a novembre
Eurozona: Pmi manifatturiero, a novembre; Pmi servizi a novembre
Italia: ordini industriali a settembre
Usa: inflazione a ottobre; nuove richieste disoccupazione; Pmi manifatturiero a novembre; indice manifatturiero della Fed di Philadelphia a novembre; vendite di case esistenti a ottobre
Eurozona: fiducia dei consumatori a novembre
Venerdì.
Italia: salari contrattuali a ottobre