Economia

Fincantieri, accordo in Cina per le navi da crociera

Il gruppo italiano lavorerà con la controllata del governo di Pechino, Cssc, e con la Carnival, primo gruppo crocieristico al mondo e proprietario della Costa. Entro il 2020 la Cina potrebbe avere 4,5 milioni di passeggeri

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MILANO - Colpo orientale per Fincantieri, la società di cantieristica che si è recentemente quotata a Piazza Affari. Fincantieri ha firmato due memorandum d'intesa con Carnival Corporation e China Cssc Holdings Limited per esplorare una joint venture nella costruzione di navi da crociera per il mercato cinese. Lo annuncia la società in una nota, parlando di accordi "senza precedenti per la realizzazione delle prime navi da crociera mai costruite in Cina".

Il gruppo cantieristico è di proprietà per il 72,5% circa di Fintecna, a sua volta controllata della Cassa Depositi e Prestiti, e per il restante 27,5% è quotato a Piazza Affari.

Fincantieri lavorerà con Cssc, controllata dal governo di Pechino, per sviluppare la capacità cantieristica della Cina nel comparto crocieristico, mentre Carnival, lavorando con CSSC e Fincantieri, contribuirà a creare una vision, la definizione e le specifiche per le navi che saranno costruite in Cina.

Il Ministero dei Trasporti cinese prevede che la Cina sarà nei prossimi anni il secondo mercato crocieristico al mondo dopo gli Stati Uniti: il Paese potrebbe contare 4,5 milioni di passeggeri entro il 2020, secondo le stime, ed è possibile che grazie a questo trend diventi il primo mercato in assoluto.

Carnival è la prima compagnia crocieristica al mondo e proprietaria della Costa Crociere. Nell'ambito dell'accordo, il suo ruolo dovrebbe essere quello di sfruttare l'esperienza internazionale per aiutare a definire le specifiche delle navi per il mercato cinese.

Il numero uno di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha affidato al comunicato il suo commento: "Questi accordi con Carnival e con Cssc testimoniano la nostra determinazione nel perseguire una strategia che affermi Fincantieri sempre più come un player globale e di riferimento nel settore".