Borse in rialzo tra Stabilità, Jobs Act e mosse Bce
Giuliano Balestreri, di GIULIANO BALESTRERII mercati salutano l'arrivo di dicembre preparando il rally di fine anno: si guardano al percorso delle riforme in Italia e, soprattutto, alla riunione della Banca centrale europea che giovedì potrebbe annunciare l'acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario per spingere la crescita
MILANO - Piazza Affari saluta l'arrivo di dicembre con il segno positivo, consolidando nell'ultima settimana di novembre i guadagni dell'ottava precedente. Stabili gli indici, con il Ftse Mib che ha guadagnato in cinque sedute lo 0,30% tornando sopra i 20 mila punti (a 20.014); l'All Share è salito dello 0,36% a 21.114 punti. Il mercato milanese si avvia verso la chiusura dell'anno in un clima positivo, sostenuto dall'attesa di un intervento della Bce con l'acquisto di titoli governativi a sostegno della ripresa. A beneficiare sono soprattutto i Btp che continuano la loro corsa al ribasso: sul mercato secondario il decennale rende il 2,03%, mentre lo spread con i Bund tedeschi è in calo in area 135 punti.
In settimana ha diffuso ottimismo anche la revisione al rialzo del Pil Usa nel terzo trimestre dell'anno, mentre i titoli petroliferi hanno sofferto la scelta dell'Opec di non tagliare la produzione di greggio. Ancora brillanti, a Milano, le banche.
La settimana si apre …
In settimana ha diffuso ottimismo anche la revisione al rialzo del Pil Usa nel terzo trimestre dell'anno, mentre i titoli petroliferi hanno sofferto la scelta dell'Opec di non tagliare la produzione di greggio. Ancora brillanti, a Milano, le banche.
La settimana si apre …
MILANO - Piazza Affari saluta l'arrivo di dicembre con il segno positivo, consolidando nell'ultima settimana di novembre i guadagni dell'ottava precedente. Stabili gli indici, con il Ftse Mib che ha guadagnato in cinque sedute lo 0,30% tornando sopra i 20 mila punti (a 20.014); l'All Share è salito dello 0,36% a 21.114 punti. Il mercato milanese si avvia verso la chiusura dell'anno in un clima positivo, sostenuto dall'attesa di un intervento della Bce con l'acquisto di titoli governativi a sostegno della ripresa. A beneficiare sono soprattutto i Btp che continuano la loro corsa al ribasso: sul mercato secondario il decennale rende il 2,03%, mentre lo spread con i Bund tedeschi è in calo in area 135 punti.
In settimana ha diffuso ottimismo anche la revisione al rialzo del Pil Usa nel terzo trimestre dell'anno, mentre i titoli petroliferi hanno sofferto la scelta dell'Opec di non tagliare la produzione di greggio. Ancora brillanti, a Milano, le banche.
La settimana si apre dunque all'insegna della fiducia degli investitori che aspettano una pioggia di dati macroeconomici, ma - soprattutto - guardano alla politica. Quella italiana ed europea, con il culmine previsto per giovedì con la riunione del board della Bce che potrebbe annunciare il via libera al quantitative easing, magari dal primo trimestre dell'anno prossimo che preannunciato dal vice presidente portoghese Victor Constancio.
In Italia si guarda all'iter della Legge di Stabilità che prosegue il suo percorso a colpi di voti di fiducia dopo l'ok dell'Unione europea. In settimana dovrebbe vedere la luce anche il Jobs Act: lunedì scade il termine per la presentanzione di nuovi emendamenti in Commissione al Senato, martedì la riforma del lavoro potrebbe approdare in aula. Il governo spera di iniziare la stesura dei decreti delegati già prima di Natale.
Ecco i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì.
Cina: pmi manifatturiero, novembre
Italia: pmi manifatturiero, novembre; l'Istat rende noti i dati sui conti economici trimestrali relativi al terzo trimestre; il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti comunica i dati relativi al mese di novembre sulle immatricolazioni di autovetture
Francia: pmi manifatturiero, novembre
Germania: pmi manifatturiero, novembre
Eurozona: pmi manifatturiero, novembre
Gran bretagna: pmi manifatturiero, novembre; credito al consumo, ottobre
Stati Uniti: indice ism manifatturiero, novembre
Martedì.
Eurozona: prezzi alla produzione, ottobre
Stati Uniti: spesa in costruzioni, ottobre; vendite di autoveicoli, novembre.
Mercoledì.
Italia: pmi servizi, novembre; l'Istat rende noti i dati sul fatturato dei servizi relativi al terzo trimestre
Francia: pmi servizi, novembre
Germania: pmi servizi, novembre
Eurozona: pmi composito, novembre; pmi servizi, novembre; pil terzo trimestre; vendite al dettaglio, ottobre
Gran Bretagna: pmi servizi, novembre
Stati Uniti: nuovi occupati (stima Adp), novembre; costo unitario del lavoro, terzo trimestre; produttività terzo trimestre; indice Ism non manifatturiero, novembre
Giovedì.
Francia: tasso di disoccupazione, terzo trimestre
Eurozona: riunione del consiglio direttivo della Bce
Stati Uniti: richieste settimanali di sussidio di disoccupazione
Venerdì.
Italia: revisione rating S&P
Giappone: indice anticipatore, ottobre
Germania: ordini all'industria, ottobre
Spagna: produzione industriale, ottobre; produzione industriale, ottobre
Stati Uniti: bilancia commerciale, ottobre; nuovi lavoratori dipendenti, novembre; salari contrattuali, novembre; tasso di disoccupazione, novembre; ordinativi industriali, ottobre
In settimana ha diffuso ottimismo anche la revisione al rialzo del Pil Usa nel terzo trimestre dell'anno, mentre i titoli petroliferi hanno sofferto la scelta dell'Opec di non tagliare la produzione di greggio. Ancora brillanti, a Milano, le banche.
La settimana si apre dunque all'insegna della fiducia degli investitori che aspettano una pioggia di dati macroeconomici, ma - soprattutto - guardano alla politica. Quella italiana ed europea, con il culmine previsto per giovedì con la riunione del board della Bce che potrebbe annunciare il via libera al quantitative easing, magari dal primo trimestre dell'anno prossimo che preannunciato dal vice presidente portoghese Victor Constancio.
In Italia si guarda all'iter della Legge di Stabilità che prosegue il suo percorso a colpi di voti di fiducia dopo l'ok dell'Unione europea. In settimana dovrebbe vedere la luce anche il Jobs Act: lunedì scade il termine per la presentanzione di nuovi emendamenti in Commissione al Senato, martedì la riforma del lavoro potrebbe approdare in aula. Il governo spera di iniziare la stesura dei decreti delegati già prima di Natale.
Ecco i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì.
Cina: pmi manifatturiero, novembre
Italia: pmi manifatturiero, novembre; l'Istat rende noti i dati sui conti economici trimestrali relativi al terzo trimestre; il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti comunica i dati relativi al mese di novembre sulle immatricolazioni di autovetture
Francia: pmi manifatturiero, novembre
Germania: pmi manifatturiero, novembre
Eurozona: pmi manifatturiero, novembre
Gran bretagna: pmi manifatturiero, novembre; credito al consumo, ottobre
Stati Uniti: indice ism manifatturiero, novembre
Martedì.
Eurozona: prezzi alla produzione, ottobre
Stati Uniti: spesa in costruzioni, ottobre; vendite di autoveicoli, novembre.
Mercoledì.
Italia: pmi servizi, novembre; l'Istat rende noti i dati sul fatturato dei servizi relativi al terzo trimestre
Francia: pmi servizi, novembre
Germania: pmi servizi, novembre
Eurozona: pmi composito, novembre; pmi servizi, novembre; pil terzo trimestre; vendite al dettaglio, ottobre
Gran Bretagna: pmi servizi, novembre
Stati Uniti: nuovi occupati (stima Adp), novembre; costo unitario del lavoro, terzo trimestre; produttività terzo trimestre; indice Ism non manifatturiero, novembre
Giovedì.
Francia: tasso di disoccupazione, terzo trimestre
Eurozona: riunione del consiglio direttivo della Bce
Stati Uniti: richieste settimanali di sussidio di disoccupazione
Venerdì.
Italia: revisione rating S&P
Giappone: indice anticipatore, ottobre
Germania: ordini all'industria, ottobre
Spagna: produzione industriale, ottobre; produzione industriale, ottobre
Stati Uniti: bilancia commerciale, ottobre; nuovi lavoratori dipendenti, novembre; salari contrattuali, novembre; tasso di disoccupazione, novembre; ordinativi industriali, ottobre