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In Inghilterra è il Cyber Monday: si spendono 8.500 euro al secondo

Venerdì si è tenuto il Black Friday, che negli Usa è stato sotto tono ma per i consumatori Uk ha infranto ogni record con 2 miliardi di spese. Oggi si fa il bis, anche grazie ai cambi di strategia delle catene di negozi: sfruttano l'incasso degli stipendi di novembre e la vicina tredicesima per ingolosire i clienti
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LONDRA - Dopo il Black Friday, arriva il Cyber Monday. Venerdì i consumatori britannici hanno battuto tutti i record precedenti per il giorno dell'anno in cui tradizionalmente si spendono più soldi per gli acquisti in grandi magazzini, negozi e supermarket: hanno fatto shopping per 1 miliardo e 600 milioni di sterline, quasi 2 miliardi di euro. Oggi faranno il bis in quello che è diventato il giorno dell'anno in cui nel Regno Unito si spende di più per le compere online: la previsione è che 650 milioni di sterline (più di 800 milioni di euro) verranno spese per lo shopping sul web.

Entrambi gli eventi non sono circoscritti soltanto alla Gran Bretagna. Black Friday e Cyber Monday sono cominciati negli Stati Uniti, il paese dove continuano a nascere mode e trend, per attraversare poi l'Atlantico, contagiare gli inglesi e successivamente anche il resto d'Europa. La spiegazione del perché tanto frenetico shopping, dal vivo e in rete, si conc…
LONDRA - Dopo il Black Friday, arriva il Cyber Monday. Venerdì i consumatori britannici hanno battuto tutti i record precedenti per il giorno dell'anno in cui tradizionalmente si spendono più soldi per gli acquisti in grandi magazzini, negozi e supermarket: hanno fatto shopping per 1 miliardo e 600 milioni di sterline, quasi 2 miliardi di euro. Oggi faranno il bis in quello che è diventato il giorno dell'anno in cui nel Regno Unito si spende di più per le compere online: la previsione è che 650 milioni di sterline (più di 800 milioni di euro) verranno spese per lo shopping sul web.

Entrambi gli eventi non sono circoscritti soltanto alla Gran Bretagna. Black Friday e Cyber Monday sono cominciati negli Stati Uniti, il paese dove continuano a nascere mode e trend, per attraversare poi l'Atlantico, contagiare gli inglesi e successivamente anche il resto d'Europa. La spiegazione del perché tanto frenetico shopping, dal vivo e in rete, si concentri nello spazio di quattro giorni, è semplice: l'ultimo venerdì di novembre la gente ha già ricevuto lo stipendio, sa che sta per arrivare la tredicesima, manca un mese al Natale e - "last but not least", come si dice da queste parti, ovvero ultima ma non meno importante motivazione - gli esercenti si sono fatti sempre più furbi, anticipando saldi e sconti a un mese prima del 25 dicembre, in modo da conquistare il consumo finché c'è denaro da spendere. Dunque succede a Londra, ma pure, contemporaneamente, a New York, a Parigi, a Roma e Milano. Un vortice di shopping nelle strade e su internet. Uno dei riti o delle follie di massa del capitalismo.

Per Cyber Monday, in Inghilterra, si stanno spendendo 7 mila sterline (8500 euro) al secondo. La stima è che entro la mezzanotte di stasera ci saranno state 125 milioni di operazione di acquisto online. Se le previsioni di 650 milioni di sterline di acquisti in rete saranno confermate si tratterà di un aumento del 30 per cento circa sul Cyber Monday dello scorso anno, quando il totale raggiunse 460 milioni di sterline: e sembra che l'obiettivo verrà centrato, a giudicare dalle prime indicazioni. La catena di grandi magazzini John Lewis segnala che, fra la mezzanotte e le sei di questa mattina, il traffico sul suo sito internet è triplicato rispetto allo stesso giorno del 2013.

A meno di un collasso del sistema cibernetico, il grande giorno dello shopping online non sarà accompagnato dal caos che ha contraddistinto il Black Friday, quando molte catene di negozi, in particolare di elettronica (televisori e computer), e supermercati hanno dovuto chiamare la polizia poco dopo mezzanotte per tentare di arginare la folla che premeva all'ingresso, in coda già da ore, nella speranza di assicurarsi gli sconti più rilevanti. Ci sono state risse, violenze ed arresti. Le forze dell'ordine hanno criticato gli esercenti per non avere richiamato più personale per una giornata così speciale. Ma vari grandi magazzini hanno effettivamente fatto assunzioni extra di commessi, senza che questo bastasse a evitare la frenesia e la confusione, specie nelle prime ore di apertura - apertura che appunto, per l'occasione, è stata anticipata a mezzanotte e un minuto di venerdì. Online, naturalmente, tutto questo non dovrebbe verificarsi: il crescente successo dello shopping sul web deriva proprio dalla comodità di poter fare acquisti comodamente seduti a casa propria.

Ma le due giornate di super shopping, Black Friday e Cyber Monday, hanno anche un risvolto negativo: la tradizionale stagione dei saldi, che inizia Boxing Day, come in Gran Bretagna viene chiamata la festività del 26 dicembre, è diventata di anno in anno meno effervescente. I consumatori hanno già comprato molto di quello che volevano comprare, attirati non solo dagli acquisti per i regali di Natale ma anche dai sempre più frequenti sconti. Se le liquidazioni cominciano a fine novembre o inizio dicembre, quelle di fine anno non sono più così eccitanti.