L. Stabilità: rete elettrica Fs a Terna e tagli al servizio postale
Il governo presenta 20 emendamenti alla legge in esame al Senato: ci sono provvedimenti che riguardano Regioni e Poste. Una norma salva le riprese del nuovo film di 007 a Roma
MILANO - E' di venti emendamenti il primo pacchetto di modifiche presentate dal governo alla legge di Stabilità in Senato, che vanno dalle prime misure sulle Regioni (patto verticale ordinario, royalties sul pareggio di bilancio) fabbisogni standard per i Comuni, trasparenza del cinque per mille fino al 'pacchetto Poste', con il contratto di programma ma anche i 535 milioni in esecuzione di una sentenza europea. C'è anche una norma delle armi di scena che salva le ripresa a Roma del nuovo film di James Bond.
Ferrovie dello Stato. Uno degli emendamenti fissa tempi e procedure per il perfezionamento dell'acquisizione della rete elettrica di proprietà di Ferrovie dello Stato da parte di Terna. La proposta di modifica presentata in commissione Bilancio questa mattina, prevede che le risorse finanziarie derivanti dalla cessione, limitatamente al valore dei contributi pubblici, già erogati dallo Stato e utilizzati negli anni per investimenti nella rete elettrica …
Ferrovie dello Stato. Uno degli emendamenti fissa tempi e procedure per il perfezionamento dell'acquisizione della rete elettrica di proprietà di Ferrovie dello Stato da parte di Terna. La proposta di modifica presentata in commissione Bilancio questa mattina, prevede che le risorse finanziarie derivanti dalla cessione, limitatamente al valore dei contributi pubblici, già erogati dallo Stato e utilizzati negli anni per investimenti nella rete elettrica …
MILANO - E' di venti emendamenti il primo pacchetto di modifiche presentate dal governo alla legge di Stabilità in Senato, che vanno dalle prime misure sulle Regioni (patto verticale ordinario, royalties sul pareggio di bilancio) fabbisogni standard per i Comuni, trasparenza del cinque per mille fino al 'pacchetto Poste', con il contratto di programma ma anche i 535 milioni in esecuzione di una sentenza europea. C'è anche una norma delle armi di scena che salva le ripresa a Roma del nuovo film di James Bond.
Ferrovie dello Stato. Uno degli emendamenti fissa tempi e procedure per il perfezionamento dell'acquisizione della rete elettrica di proprietà di Ferrovie dello Stato da parte di Terna. La proposta di modifica presentata in commissione Bilancio questa mattina, prevede che le risorse finanziarie derivanti dalla cessione, limitatamente al valore dei contributi pubblici, già erogati dallo Stato e utilizzati negli anni per investimenti nella rete elettrica funzionale a quella ferroviaria, siano destinate alla copertura di investimenti sulla rete ferroviaria nazionale previsti dal contratto stipulato tra il ministero dei Trasporti e la Rete Ferroviaria Italiana. La disposizione, si legge nella relazione tecnica, non comporta maggiori oneri per la finanza pubblica.
Poste e servizio universale. Per quanto riguarda le Poste, il governo perfeziona le misure contenute nel provvedimento con un pacchetto di emendamenti relativi al contratto di programma che partirà dal 2015 e avrà durata quinquennale: il contratto "potrà prevedere l'introduzione di misure di razionalizzazione del servizio e di rimodulazione della frequenza settimanale di raccolta e recapito sull'intero territorio nazionale". La motivazione, oltre "alle mutate esigenze degli utenti", la necessità di "assicurare la sostenibilità dell'onere del servizio universale in relazione alle risorse disponibili". Accanto a questo, l'Agcom dovrà "deliberare nuovi obiettivi statistici di qualità e una nuova determinazione delle tariffe degli invii di posta prioritaria e degli altri servizi universali, individuando soluzioni che consentano la maggiore flessibilità nello stabilire le tariffe in correlazione all'andamento dei volumi di traffico".
Il governo, inoltre, autorizza la spesa di 535 milioni a Poste in attuazione della sentenza del 13 settembre 2013 del tribunale Ue in materia di aiuti di stato: la copertura arriva per la maggior parte, 310 milioni, dal fondo degli enti locali per la restituzione dei debiti mentre 100 milioni vengono attinti dal fondo crediti pa dei ministeri e i restanti 125 milioni arrivano dai proventi derivanti dalla maggiorazione di prezzo riconosciuta per i Monti bond di Mps. Una copertura degli oneri di circa 3 milioni annui che vengono dall'utilizzo dei 310 milioni del fondo enti locali arrivando dal fondo per il taglio delle tasse e dal fondo per la gestione degli istituti contrattuali dei lavoratori portuali.
James Bond. Salvi i set di film e fiction d'azione, come il nuovo 007 che sarà girato a Roma, che potranno continuare ad usare le armi di scena. Slitta infatti a fine 2015 l'obbligo di sottoporre le armi sceniche a verifiche tecniche a spese proprie, su cui l'Anica aveva lanciato l'allarme, con un emendamento presentato dal governo alla legge di Stabilità. La proposta depositata dal governo in commissione Bilancio al Senato differisce al 31 dicembre 2015 il termine entro il quale le armi da fuoco per uso scenico nonchè le armi, anche da sparo, ad aria compressa o gas compresso destinate al lancio di capsule sferiche marcatrici, devono essere sottoposte, a spese dell'interessato, a verifica del Banco nazionale di prova.
Ferrovie dello Stato. Uno degli emendamenti fissa tempi e procedure per il perfezionamento dell'acquisizione della rete elettrica di proprietà di Ferrovie dello Stato da parte di Terna. La proposta di modifica presentata in commissione Bilancio questa mattina, prevede che le risorse finanziarie derivanti dalla cessione, limitatamente al valore dei contributi pubblici, già erogati dallo Stato e utilizzati negli anni per investimenti nella rete elettrica funzionale a quella ferroviaria, siano destinate alla copertura di investimenti sulla rete ferroviaria nazionale previsti dal contratto stipulato tra il ministero dei Trasporti e la Rete Ferroviaria Italiana. La disposizione, si legge nella relazione tecnica, non comporta maggiori oneri per la finanza pubblica.
Poste e servizio universale. Per quanto riguarda le Poste, il governo perfeziona le misure contenute nel provvedimento con un pacchetto di emendamenti relativi al contratto di programma che partirà dal 2015 e avrà durata quinquennale: il contratto "potrà prevedere l'introduzione di misure di razionalizzazione del servizio e di rimodulazione della frequenza settimanale di raccolta e recapito sull'intero territorio nazionale". La motivazione, oltre "alle mutate esigenze degli utenti", la necessità di "assicurare la sostenibilità dell'onere del servizio universale in relazione alle risorse disponibili". Accanto a questo, l'Agcom dovrà "deliberare nuovi obiettivi statistici di qualità e una nuova determinazione delle tariffe degli invii di posta prioritaria e degli altri servizi universali, individuando soluzioni che consentano la maggiore flessibilità nello stabilire le tariffe in correlazione all'andamento dei volumi di traffico".
Il governo, inoltre, autorizza la spesa di 535 milioni a Poste in attuazione della sentenza del 13 settembre 2013 del tribunale Ue in materia di aiuti di stato: la copertura arriva per la maggior parte, 310 milioni, dal fondo degli enti locali per la restituzione dei debiti mentre 100 milioni vengono attinti dal fondo crediti pa dei ministeri e i restanti 125 milioni arrivano dai proventi derivanti dalla maggiorazione di prezzo riconosciuta per i Monti bond di Mps. Una copertura degli oneri di circa 3 milioni annui che vengono dall'utilizzo dei 310 milioni del fondo enti locali arrivando dal fondo per il taglio delle tasse e dal fondo per la gestione degli istituti contrattuali dei lavoratori portuali.
James Bond. Salvi i set di film e fiction d'azione, come il nuovo 007 che sarà girato a Roma, che potranno continuare ad usare le armi di scena. Slitta infatti a fine 2015 l'obbligo di sottoporre le armi sceniche a verifiche tecniche a spese proprie, su cui l'Anica aveva lanciato l'allarme, con un emendamento presentato dal governo alla legge di Stabilità. La proposta depositata dal governo in commissione Bilancio al Senato differisce al 31 dicembre 2015 il termine entro il quale le armi da fuoco per uso scenico nonchè le armi, anche da sparo, ad aria compressa o gas compresso destinate al lancio di capsule sferiche marcatrici, devono essere sottoposte, a spese dell'interessato, a verifica del Banco nazionale di prova.