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Stabilità, lettera di Moscovici a Boldrini

Il commissario Ue invia una missiva di accompagnamento al parere espresso il 28 novembre dalla Commissione, ricordando i rischi di sforamento del Patto di Stabilità. Da Montecitorio dovrebbe essere partita una richiesta di chiarimenti
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MILANO - Lettera del commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici alla presidente della Camera Laura Boldrini. La lettera, che arriva in piena sessione di bilancio, trasmette al Parlamento il parere del 28 novembre della Commissione sulla manovra in cui si ricorda che "l'Italia è a rischio" per il Patto di Stabilità.

La lettera, di cui dà conto l'Ansa, si compone di due pagine e trasmette al Parlamento italiano il parere della Commissione del 28 novembre scorso in cui si spiega tra l'altro che l'Italia "è a rischio di non rispettare i requisiti del Patto di Stabilità e Crescita", e "la Commissione invita le autorità a prendere le misure necessarie nell'ambito dell'esame dei documenti di bilancio per assicurare che la manovra 2015 sia in linea con il suddetto Patto".

Nella lettera di accompagnamento al documento di Bruxelles, Moscovici sostiene che "la Commissione si augura che la propria posizione illu…
MILANO - Lettera del commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici alla presidente della Camera Laura Boldrini. La lettera, che arriva in piena sessione di bilancio, trasmette al Parlamento il parere del 28 novembre della Commissione sulla manovra in cui si ricorda che "l'Italia è a rischio" per il Patto di Stabilità.

La lettera, di cui dà conto l'Ansa, si compone di due pagine e trasmette al Parlamento italiano il parere della Commissione del 28 novembre scorso in cui si spiega tra l'altro che l'Italia "è a rischio di non rispettare i requisiti del Patto di Stabilità e Crescita", e "la Commissione invita le autorità a prendere le misure necessarie nell'ambito dell'esame dei documenti di bilancio per assicurare che la manovra 2015 sia in linea con il suddetto Patto".

Nella lettera di accompagnamento al documento di Bruxelles, Moscovici sostiene che "la Commissione si augura che la propria posizione illustrata nei documenti allegati contribuisca ad alimentare in Italia il dibattito sul documento programmatico di bilancio", ed auspica che "i parlamenti nazionali siano associati al processo del semestre Ue nel rispetto delle norme costituzionali nazionali".

Il commissario Ue auspica, quindi "la attiva partecipazione dei Parlamenti nazionali" e la "loro consapevolezza che la interdipendenza della politica di bilancio nazionale sia di fondamentale importanza per la responsabilità e la legittimità del processo".

Nella lettera si specifica poi che la Commissione, in base al regolamento del 2013 che compone il cosiddetto 'Two pack', "presenti e motivi il proprio parere 'su richiesta'" ai parlamenti nazionali. Ma, a quanto si apprende, fino ad ora nessuno da Montecitorio aveva avanzato richieste in tal senso.