Economia

Baidu affianca Uber per crescere in Cina

Il portale cinese è pronto a investire nell'app di taxi privati per fronteggiare i principali concorrenti locali spalleggiati dal gigante dell'e-commerce Alibaba. La start up ha da poco annunciato un aumento di capitale da 1,2 miliardi a servizio della crescita

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MILANO - Il colosso web cinese Baidu investirà in Uber, l'azienda con sede a San Francisco nota per aver sviluppato la più famosa app di taxi privati. Una mossa che potrebbe aiutare la startup - valutata già 41 miliardi di dollari - a entrare mercato asiatico. I principali concorrenti locali, le aziende Kuaidi Dache e Didi Dache, sono spalleggiate rispettivamente dal gigante dell'e-commerce Alibaba e da Tencent, il colosso dei videogiochi online e che al momento detengono il 90% del mercato. Nell'accordo c'è anche l'integrazione di Uber su Baidu Maps e l'aggiunta di un collegamento all'app sul motore di ricerca del colosso cinese.

L'intesa, firmata a Pechino dagli ad delle due società, Robin Lin e Travis Kalanick, giunge alcune settimane dopo che Uber ha annunciato un aumento di capitale da 1,2 miliardi di dollari a servizio di nuovi investimenti, parte dei quali saranno destinati proprio alla crescita in Asia: al momento Uber è presente in otto città cinesi, al contrario di Kuadi presente in ben 350 città e a Didi Dache che ha recentemente stanziato 700 milioni di dollari per espandere la sua presenza sul mercato.

"Avere successo in Cina è complicato, devi fare le cose diversamente da come le facciamo in occidente", ha detto il fondatore di Uber, Travis Kalanick. Secondo gli analisti, infatti, la partecipazione di Baidu nel pacchetto azionario della società californiana aiuterà molto in questa fase delicata di inserimento nel mercato cinese, "anche se la condizione di outsider di Uber sarà difficile da cambiare, considerando la profonda conoscenza delle leggi da parte delle società locali, come Kuaidi e Didi, che offrono lo stesso servizio e già ampiamente note e utilizzate dalla maggior parte della popolazione".