Economia

Piazza Affari chiude il 2014 in difesa, i Btp aggiornano il minimo storico

Il presidente della Bce, Mario Draghi 
Il listino milanese è in rialzo del 2% rispetto a gennaio, meglio di Londra e Parigi quando mancano due sedute a fine anno. Lo spread è calato a 129 punti, mentre i titoli sul debito italiano rendono l'1,88%, mai così poco. Negativi i tassi sui Bot a tre mesi
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MILANO - Piazza Affari si avvia verso le ultime due sedute del 2014 segnando un rialzo del 2,03% dall'inizio dell'anno. Il listino milanese si mette dunque alle spalle il biennio di tonfi (-12% nel 2010 e -25,2% nel 2011) seguito da quello dei rimbalzi (+7,8% nel 2012 e +16,56% nel 2013) difendendo le proprie posizioni. Milano, però, potrebbe archiviare il 2014 meglio di Londra (-2,06%) e Parigi (invariata), ma peggio di Francoforte (+3,87%) o Madrid (+5,70%).

L'anno agli sgoccioli, però, sarà soprattutto ricordato per la corsa al ribasso dello spread e dei rendimenti del debito pubblico, a dimostrazione che - nonostante tutto - l'Italia non è più percepito come un paese a rischio. Pochi giorni prima di Natale, infatti, per la prima volta nella storia il rendimento dei Bot a tre mesi è passato in territorio negativo: in sostanza gli investitori pagano per depositare la propria liquidità nei titoli del debito italiano e brevissima scadenza.

Non sono negativi, invece, i rendimenti dei Btp, ma nel 2014 il tasso ha aggiornato diverse volte il minimo storico attestandosi all'1,88%, con un premio di 129 punti base sui bund tedeschi. Insomma la crisi esplosa nel 2011 sembra ormai lontana anni luce e, d'altra parte, il risparmio garantito da interessi così bassi ha garantito munizioni fresche alla politica economica del governo Renzi.

La mina vagante dell'Europa resta, piuttosto, la Grecia dove la Borsa di Atene ha perso il 28%, mentre l'America dove il Pil del terzo trimestre è cresciuto del 5% sembra avere imboccato un solido sentiero di crescita: nel 2014 il Dow Jones è sopra dell'8,91% rispetto a inizio anno, lo S&p 500 del 13% ed il Nasdaq di oltre il 15%. Tra i titoli di Piazza Affari si segnalano i rally di Finmeccanica (+42,37%), Tod's (+40,26%) ed Intesa Sanpaolo (+39,04%) e i crolli di Mps (-56,49%), Saipem (-42,13%) e Moncler (-42,13%).

Per l'inizio dell'anno prossimo gli investitori guardano soprattutto alle mosse della Banca centrale europea divisa tra le colombe capitanate dal presidente Mario Draghi e i falchi guidati dal tedesco Jens Weidmann: i primi insistono per il quantitative easing (l'acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario, una mossa che potrebbe innondare di liquidità l'Eurozona), gli altri frenano. E proprio oggi Weidmann ha definito "irritante" il dibattito sul quantitative easing spiegando che già il calo del petrolio sarà di stimolo all'economia. 

Nonostante il clima festivo la settimana a cavallo di fine anno presenta diversi appuntamenti rilievo.

Lunedì.
Italia: l'Istat diffonde i dati sulla fiducia dei consumatori, a dicembre; il tesoro assegna in asta 7 miliardi di Bot semestrali
Germania: vendite al dettaglio di novembre (la diffusione del dato potrebbe però essere posticipata al 3 gennaio)
Usa: indice manifatturiero della Fed di Dallas

Martedì.
Italia: l'Istat diffonde i dati sulla fiducia delle imprese, a dicembre; i dati sul lavoro e le retribuzioni grandi imprese, a ottobre e i dati sui prezzi alla produzione dell'industria, di novembre
Usa: indice sulla fiducia dei consumatori a dicembre

Mercoledì.

Italia: Banca Italia diffonde i dati "Posizione patrimoniale sull'estero dell'Italia", di settembre e i dati sulle riserve ufficiali e la liquidità in valuta estera dell'Italia, a novembre
Usa: viene diffuso il dato sulle nuove richieste di disoccupazione

Venerdì. 
Italia: viene diffuso il dato sulle nuove immatricolazioni a dicembre
Usa: viene diffuso l'indice Ism manifatturiero