Auto: 2014 stagnante per la Francia, boom con gli incentivi in Spagna
L'anno si chiude con un +0,3% per il mercato transalpino. Il gruppo Fiat cala a dicembre ma nei 12 mesi riesce a strappare una crescita dello 0,9%. Sul fronte iberico aumento di oltre 18 punti percentuali tra gennaio e dicembre
MILANO - Luci e ombre da due dei principali mercati auto europei: il 2014 è andato in archivio con una sostanziale stagnazione in Francia, che dovrebbe proseguire anche con l'anno nuovo. Balzo invece in Spagna, dove si fa sentire la politica incentivante del governo.
Il mercato automobilistico francese ha registrato l'anno scorso un aumento di appena lo 0,3% dopo aver toccato, nel 2013, il livello più basso da 15 anni, ed è atteso in stagnazione nel 2015. Lo ha annunciato il comitato dei costruttori francesi di automobili (Ccfa). La crescita 2014 è ben inferiore alle attese: 1.795.913 nuove vetture immatricolate nell'anno più. Nel dettaglio, il gruppo Renault ha segnato un incremento del 6,8% soprattutto grazie alla Dacia, mentre il gruppo Peugeot Citroen registra +1,6%.
A dicembre il calo delle vendite di auto nuove è stato del 6,8% su anno, con 163.382 cetture immatricolate. Corretto per gli effetti di calendario, il calo rispetto al dicembre …
Il mercato automobilistico francese ha registrato l'anno scorso un aumento di appena lo 0,3% dopo aver toccato, nel 2013, il livello più basso da 15 anni, ed è atteso in stagnazione nel 2015. Lo ha annunciato il comitato dei costruttori francesi di automobili (Ccfa). La crescita 2014 è ben inferiore alle attese: 1.795.913 nuove vetture immatricolate nell'anno più. Nel dettaglio, il gruppo Renault ha segnato un incremento del 6,8% soprattutto grazie alla Dacia, mentre il gruppo Peugeot Citroen registra +1,6%.
A dicembre il calo delle vendite di auto nuove è stato del 6,8% su anno, con 163.382 cetture immatricolate. Corretto per gli effetti di calendario, il calo rispetto al dicembre …
MILANO - Luci e ombre da due dei principali mercati auto europei: il 2014 è andato in archivio con una sostanziale stagnazione in Francia, che dovrebbe proseguire anche con l'anno nuovo. Balzo invece in Spagna, dove si fa sentire la politica incentivante del governo.
Il mercato automobilistico francese ha registrato l'anno scorso un aumento di appena lo 0,3% dopo aver toccato, nel 2013, il livello più basso da 15 anni, ed è atteso in stagnazione nel 2015. Lo ha annunciato il comitato dei costruttori francesi di automobili (Ccfa). La crescita 2014 è ben inferiore alle attese: 1.795.913 nuove vetture immatricolate nell'anno più. Nel dettaglio, il gruppo Renault ha segnato un incremento del 6,8% soprattutto grazie alla Dacia, mentre il gruppo Peugeot Citroen registra +1,6%.
A dicembre il calo delle vendite di auto nuove è stato del 6,8% su anno, con 163.382 cetture immatricolate. Corretto per gli effetti di calendario, il calo rispetto al dicembre 2013 sale all'11%. Con 9.031 immatricolazioni di auto nuove a dicembre, il gruppo Fiat, sempre in Francia, ha registrato vendite in calo del 2%. Il gruppo torinese ha ,esso a segno una crescita dello 0,9% delle immatricolazioni nel 2014 in Francia: il marchio Fiat ha registrato -4,1%, Alfa Romeo -5,5%, mentre Lancia ha riportato un +26,9 per cento. Boom per la Jeep e gli altri marchi.
Le vendite di auto in Spagna hanno invece registrato nel 2014 un aumento del 18,4% rispetto a quelle del 2013, fino a 885.308 nuove immatricolazioni, secondo i dati diffusi oggi dalle associazioni di fabbricanti (Anfac), concessionari (Faconauto) e venditori (Ganvam). L'incremento delle vendite di auto, che nel solo mese di dicembre ammontavano a 73.400 unità, è stato favorito dalla ripresa economica e dal piano di incentivi per la sostituzione di veicoli vecchi con nuovi, noto come 'Plan Pive', al quale il governo spagnolo ha destinato lo scorso anno 380 milioni di euro.
Il mercato automobilistico francese ha registrato l'anno scorso un aumento di appena lo 0,3% dopo aver toccato, nel 2013, il livello più basso da 15 anni, ed è atteso in stagnazione nel 2015. Lo ha annunciato il comitato dei costruttori francesi di automobili (Ccfa). La crescita 2014 è ben inferiore alle attese: 1.795.913 nuove vetture immatricolate nell'anno più. Nel dettaglio, il gruppo Renault ha segnato un incremento del 6,8% soprattutto grazie alla Dacia, mentre il gruppo Peugeot Citroen registra +1,6%.
A dicembre il calo delle vendite di auto nuove è stato del 6,8% su anno, con 163.382 cetture immatricolate. Corretto per gli effetti di calendario, il calo rispetto al dicembre 2013 sale all'11%. Con 9.031 immatricolazioni di auto nuove a dicembre, il gruppo Fiat, sempre in Francia, ha registrato vendite in calo del 2%. Il gruppo torinese ha ,esso a segno una crescita dello 0,9% delle immatricolazioni nel 2014 in Francia: il marchio Fiat ha registrato -4,1%, Alfa Romeo -5,5%, mentre Lancia ha riportato un +26,9 per cento. Boom per la Jeep e gli altri marchi.
Le vendite di auto in Spagna hanno invece registrato nel 2014 un aumento del 18,4% rispetto a quelle del 2013, fino a 885.308 nuove immatricolazioni, secondo i dati diffusi oggi dalle associazioni di fabbricanti (Anfac), concessionari (Faconauto) e venditori (Ganvam). L'incremento delle vendite di auto, che nel solo mese di dicembre ammontavano a 73.400 unità, è stato favorito dalla ripresa economica e dal piano di incentivi per la sostituzione di veicoli vecchi con nuovi, noto come 'Plan Pive', al quale il governo spagnolo ha destinato lo scorso anno 380 milioni di euro.