Economia

Berlino: "Grecia rispetti patti anche se vince Tsipras"

Un portavoce di Merkel interviene in vista delle elezioni per il nuovo governo di Atene, il prossimo 25 gennaio. Smentito il presunto 'benestare' della cancelleria a un'uscita dall'euro della Grecia: "Il governo non ha cambiato posizione"

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BERLINO - Il governo tedesco si aspetta che la Grecia rispetti i piani di risparmio concordati con i creditori internazionali, anche in caso di vittoria della sinistra radicale di Alexis Tsipras alle elezioni, e non ha cambiato la sua posizione circa l'uscita dell'economia ellenica dalla moneta unica: lo ha dichiarato oggi a Berlino il portavoce governativo, Georg Streiter.

La precisazione arriva all'indomani delle indiscrezioni di Der Spiegel, secondo le quali la cancelliera Merkel sarebbe pronta ad accettare un'uscita della Grecia dall'euro, dal momento che non teme più il rischio di un contagio ad altri Paesi dell'Eurozona. Proprio su questo aspetto, il governo tedesco precisa di non aver cambiato posizione in merito ad un'uscita della Grecia dalla zona euro e nega che sarebbe ora pronto ad accettarla. "Non vi è un cambiamento di posizione", ha dichiarato alla Dpa lo stesso Streiter.

Poche ore prima, Streiter aveva spiegato: "La Grecia ha adempiuto ai suoi obblighi in passato. Il governo tedesco sostiene che continuerà a rispettare i suoi obblighi contrattuali con la Troika". Il portavoce aveva aggiunto: "Ogni governo deve rispettare gli obblighi contrattuali del precedente governo", facendo riferimento alle elezioni del prossimo 25 gennaio che dovranno portare al nuovo esecutivo di Atene. E' bene ricordare, però, che lo stesso Tsipras non ha posto più come obiettivo di un suo eventuale esecutivo l'uscita dall'euro. Il problema è piuttosto la volontà di rinegoziare nuovamente il debito.

La crisi greca: cosa sta succedendo

Tornando alle indiscrezioni sull'accettazione di un'uscita dall'euro ellenica, la Commissione Ue si è trincerata dietro un "No comment". "Non commentiamo", ha detto Enrico Brivio, un portavoce dell'esecutivo Ue: "La nostra posizione sulle elezioni in Grecia resta quella espressa dal commissario Pierre Moscovici il 29 dicembre", con cui evidenzia l'importanza che la Grecia esprima "un forte impegno" per l'Ue e per le riforme, "essenziali" per "tornare a prosperare nell'area euro".

Forti le reazioni al Der Spiegel nella stessa Germania. La presunta luce verde dell'esecutivo di Berlino alla 'Grexit', oggi smentita, era stata salutata positivamente dal partito euroscettico Alternativa per la Germania (Afd). "Saluto il fatto che finalmente la signora Merkel e Schaeuble abbiano realizzato che l'uscita della Grecia dall'Euro è fattibile", ha detto alla Dpa il presidente del gruppo, l'economista Bernd Lucke. "Qualunque esperto - ha sottolineato - sa che ci sono meccanismi di sicurezza per accompagnare l'uscita dall'Euro di un paese piccolo come la Grecia".
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