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Bce, la settimana della verità. Mercati in cerca di stabilità

L'ultima ottava è stata caratterizzata dallo scossone valutario sul franco svizzero, dopo che la Banca centrale ha lasciato libero il cambio con l'euro. Giovedì si riunisce il board della Banca centrale europea, che annuncerà il quantitative easing. I Btp ripartono dai minimi storici. A Davos comincia il forum
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MILANO - Dopo la settimana della Svizzera, protagonista dei mercati con le mosse della Banca centrale, è la volta della Bce. Giovedì il board della Banca centrale europea è chiamato a lanciare il quantitative easing, l'acquisto massiccio di titoli di Stato, per cercare di contrastare la deflazione e riportare l'andamento dei prezzi verso il +2% che è l'obiettivo statutario di Francoforte. La misura è ampiamente attesa dai mercati, si tratta ora di vedere come verrà tecnicamente attuata. Negli ultimi giorni, soprattutto dopo un incontro tra Mario Draghi e Angela Merkel, pare che la soluzione più quotata sia quella di passare attraverso le Banche centrali nazionali, che sarebbero responsabili degli acquisti e terrebbero nei loro bilanci i bond sovrani.

Una mediazione che farebbe felice Berlino, contraria di per sé al Qe, perché il bilancio della Bce non subirebbe eventuali perdite derivanti dall'acquisto di titoli. Quanto all…
MILANO - Dopo la settimana della Svizzera, protagonista dei mercati con le mosse della Banca centrale, è la volta della Bce. Giovedì il board della Banca centrale europea è chiamato a lanciare il quantitative easing, l'acquisto massiccio di titoli di Stato, per cercare di contrastare la deflazione e riportare l'andamento dei prezzi verso il +2% che è l'obiettivo statutario di Francoforte. La misura è ampiamente attesa dai mercati, si tratta ora di vedere come verrà tecnicamente attuata. Negli ultimi giorni, soprattutto dopo un incontro tra Mario Draghi e Angela Merkel, pare che la soluzione più quotata sia quella di passare attraverso le Banche centrali nazionali, che sarebbero responsabili degli acquisti e terrebbero nei loro bilanci i bond sovrani.

Una mediazione che farebbe felice Berlino, contraria di per sé al Qe, perché il bilancio della Bce non subirebbe eventuali perdite derivanti dall'acquisto di titoli. Quanto all'ammontare, si parla di 500 miliardi di euro. Nell'attesa, i mercati hanno trattato in rialzo e l'ottava caratterizzata dal rafforzamento improvviso del franco svizzero, che ha fatto molte vittime tra i broker, si è chiusa con un guadagno di oltre cinque punti percentuali per Piazza Affari. Sempre l'aspettativa di un annuncio di Draghi ha riportato i Btp ai minimi storici, con rendimenti per i decennali sotto l'1,7%.

Ecco di seguito, oltre alla Bce, i principali eventi della settimana:

Lunedì. L'Abi diffonde i dati sul rapporto mensile di gennaio 2015. L'Istat diffonde i dati sulla produzione nelle costruzioni, di novembre 2014, e quelli sui costi di produzione di un fabbricato residenziale e del tronco stradale. Dal Giappone arrivano i dati sulla produzione industriale.

Martedì. In Germania viene pubblicato l'indice Zew sulla fiducia delle imprese. Comitato esecutivo dell'Abi, con il governatore di Bankitalia Ignazio Visco. In Italia si guarda alla bilancia commerciale.

Mercoledì. L'Istat diffonde i dati sul commercio estero, di novembre 2014. Usa: diffusione delle rilevazioni sulle nuove costruzioni abitative relative al mese di dicembre. A Davos inizia il World Economic Forum. Dal Regno Unito si attendono i dati sulla disoccupazione, dagli Usa le richieste di mutui.

Giovedì. L'Istat diffonde i dati sul fatturato e ordinativi dell'industria, a seguire quelli sul commercio al dettaglio. Negli Usa vengono pubblicate le richieste di nuovi sussidi per la disoccupazione. La Bce si riunisce per le decisioni di politica monetaria, Eurostat pubblica i dati sulla fiducia al consumo.

Venerdì. Lettura preliminare del Pmi manifatturiero e servizi di Francia, Germania ed intera area Euro. L'Istat diffonde i dati sull'inflazione per classi di spesa delle famiglie, del terzo e quarto trimestre 2014; previsti anche i dati sul commercio estero extra Ue. Anche negli Usa viene pubblicato il Pmi manifatturiero, insieme all'indice principale dell'economia. In Francia si attendon oi dati sulla fiducia manifatturiera, dal Regno Unito arrivano le vendite al dettaglio.