MILANO - Google allarga le sue ambizioni ben oltre il sito di video Youtube o quello di posta elettronica Gmail. Il colosso di Mountain View (California) si prepara a mettere piede nel servizio della telefonia mobile. L'intento è vendere servizi Wireless direttamente ai consumatori grazie ad accordi con la terza e la quarta compagnia telefonica in Usa, rispettivamente Sprint e T-mobile. Queste ultime aziende di fatto vendono l'accesso alle loro reti guadagnando consumatori senza dovere farsi carico dei costi per conquistarli. Così facendo Google evita dal canto suo il costo esorbitante di costruire e mantenere una rete ad hoc. Il gruppo dovrà comunque gestire un servizio clienti e le fatturazioni, generalmente evitate offrendo servizi gratuiti ma finanziati da pubblicità. La mossa potrebbe portare l'intero settore - già alle prese con una guerra dei prezzi - a tagliare ulteriormente le bollette a carico degli abbonati e ad aumentare la velocità delle connessioni.
Lo ha anticipato per primo The Information, una pubblicazione che tratta di notizie tecnologiche e poi se ne è occupato il Wall Street Journal, secondo cui non è ancora chiaro quanto ampio sarà il servizio, quali costi avrà e quando sarà disponibile. Google potrebbe lanciare l'iniziativa prima in alcune città americane o agli utenti del suo servizio Internet a banda larga Google fiber. Google sta lavorando a questo progetto da oltre un anno sotto la guida di Nick Fox.
Dopo i palloni aerostatici, i droni alimentati da pannelli solari e l'investimento in Space X, l'azienda trova un altro modo per ampliare la copertura Internet. L'idea è che più persone hanno accesso al web in modo migliore e meno costoso, più Google ne beneficia visto che gli internauti con ogni probabilità useranno ancor di più i suoi servizi.
Lo ha anticipato per primo The Information, una pubblicazione che tratta di notizie tecnologiche e poi se ne è occupato il Wall Street Journal, secondo cui non è ancora chiaro quanto ampio sarà il servizio, quali costi avrà e quando sarà disponibile. Google potrebbe lanciare l'iniziativa prima in alcune città americane o agli utenti del suo servizio Internet a banda larga Google fiber. Google sta lavorando a questo progetto da oltre un anno sotto la guida di Nick Fox.
Dopo i palloni aerostatici, i droni alimentati da pannelli solari e l'investimento in Space X, l'azienda trova un altro modo per ampliare la copertura Internet. L'idea è che più persone hanno accesso al web in modo migliore e meno costoso, più Google ne beneficia visto che gli internauti con ogni probabilità useranno ancor di più i suoi servizi.