MILANO - Come da attese il costo del denaro negli Stati Uniti resta sui minimi storici. Nella sua prima riunione dell'anno il Federal open market committee - il braccio di politica monetaria della Federal reserve - ha lasciato i tassi di interesse allo 0-0,25%, livello a cui si trovano dal dicembre del 2008. Non ci sarà alcun rialzo dei tassi fino a giugno e la banca avrà un attegiamento "paziente", in quanto il mercato si espande con un ritmo solido e il mercato del lavoro migliora. "L'economia Usa si sta espandendo a un ritmo solido, con forti incrementi dell'occupazione e un tasso di disoccupazione più basso", si legge nel comunicato. L'inflazione, invece, scenderà nel breve con il calo dei prezzi energetici, poi tornerà a salire.
Secondo la Fed, "l'inflazione è scesa e potrebbe scendere ancora ma dovrebbe crescere nel medio termine per via del miglioramento del mercato del lavoro e dell'affievolirsi degli effetti temporanei del calo dei prezzi dell'energia". "I rischi per il mercato del lavoro e per l'economia rimangano bilanciati", sottolinea la banca centrale Usa che comunque "continua a monitorare con attenzione gli sviluppi dell'inflazione".
Da sottolineare come la nuova formula secondo la quale la Fed sarà "paziente" nel rialzo del costo del denaro abbia sostituito il "tempo considerevole" che avrebbe preceduto l'incremento dei tassi nei comunicati dell'era Bernanke.
Secondo la Fed, "l'inflazione è scesa e potrebbe scendere ancora ma dovrebbe crescere nel medio termine per via del miglioramento del mercato del lavoro e dell'affievolirsi degli effetti temporanei del calo dei prezzi dell'energia". "I rischi per il mercato del lavoro e per l'economia rimangano bilanciati", sottolinea la banca centrale Usa che comunque "continua a monitorare con attenzione gli sviluppi dell'inflazione".
Da sottolineare come la nuova formula secondo la quale la Fed sarà "paziente" nel rialzo del costo del denaro abbia sostituito il "tempo considerevole" che avrebbe preceduto l'incremento dei tassi nei comunicati dell'era Bernanke.