I mercati ripartono nel segno di Grecia e Ucraina
Giuliano Balestreri, di GIULIANO BALESTRERIGli addetti ai lavori guardano con attenzione all'Eurogruppo che deciderà le sorti di Atene, mentre è scattata la tregua tra Mosca e Kiev. Tsipras chiede all'Eurozona più tempo per le riforme e dice: "Non ci servono altri soldi"
MILANO - Grecia e Ucraina. Le Borse ripartono dopo una buona settimana alla ricerca di conferma all'insegna di Atene e della crisi tra Mosca e Kiev. Sabato notte è scattato una tregua tra Russia e Ucraina, mentre proseguono i negoziati di pace: i mercati temono che una nuova escalation possa alimentare le incertezze sulla già debole ripresa economica. Timori condivisi anche negli Stati Uniti dove il presidente Barack Obama ha chiesto poteri straordinari per combattere i terroristi dell'Isis, ma ha garantito che gli Usa non invieranno truppe di terra.
In Europa gli occhi puntati su Bruxelles dove si riunisce l'Eurogruppo per esaminare il caso Grecia: il premier ellenico Alexis Tsipras ha ripetuto che al suo Paese "serve tempo per le riforme" non "nuovi prestiti". D'altra parte se i partner europei paiono favorevoli alla concessione di più tempo, nessuno ha intenzione di tagliare il debito della Grecia. Mario Draghi, presidente della Bce, per&ogr…
In Europa gli occhi puntati su Bruxelles dove si riunisce l'Eurogruppo per esaminare il caso Grecia: il premier ellenico Alexis Tsipras ha ripetuto che al suo Paese "serve tempo per le riforme" non "nuovi prestiti". D'altra parte se i partner europei paiono favorevoli alla concessione di più tempo, nessuno ha intenzione di tagliare il debito della Grecia. Mario Draghi, presidente della Bce, per&ogr…
MILANO - Grecia e Ucraina. Le Borse ripartono dopo una buona settimana alla ricerca di conferma all'insegna di Atene e della crisi tra Mosca e Kiev. Sabato notte è scattato una tregua tra Russia e Ucraina, mentre proseguono i negoziati di pace: i mercati temono che una nuova escalation possa alimentare le incertezze sulla già debole ripresa economica. Timori condivisi anche negli Stati Uniti dove il presidente Barack Obama ha chiesto poteri straordinari per combattere i terroristi dell'Isis, ma ha garantito che gli Usa non invieranno truppe di terra.
In Europa gli occhi puntati su Bruxelles dove si riunisce l'Eurogruppo per esaminare il caso Grecia: il premier ellenico Alexis Tsipras ha ripetuto che al suo Paese "serve tempo per le riforme" non "nuovi prestiti". D'altra parte se i partner europei paiono favorevoli alla concessione di più tempo, nessuno ha intenzione di tagliare il debito della Grecia. Mario Draghi, presidente della Bce, però, chiude alle speculazioni sull'uscita di Atene: "Sono una perdita di tempo".
E così con i mercati Usa chiusi per festività, le Borse del Vecchio continente guardano con attenzione all'andamento della bilancia commerciale dell'Eurozona nel dicembre scorso, ai dati giapponesi sul pil del quarto trimestre e sulla produzione industriale di dicembre. A Milano Banzai debutta in Borsa nel segmento Star, mentre Ovs presenta l'offerta pubblica.
Piazza Affari riparte da quota 21.204 punti dopo aver guadagnato nell'intera ottava il 2,14% (+11,5% da inizio anno). Nuovi record anche per Wall Street, mentre lo spread si stabilizza a quota 125 punti con i Btp che rendono l'1,6%.
Ecco i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì.
- Giappone: Pil, quarto trimestre; produzione industriale, dicembre
- Eurozona: bilancia commerciale, dicembre
Martedì.
- Eurozona: Acea presenta i dati relativi al mese di gennaio sulle immatricolazioni di autovetture in Europa
- Italia: l'Istat rende noti i dati del commercio estero relativi a dicembre 2014
- Gran bretagna: inflazione, gennaio; prezzi alla produzione, gennaio
- Germania: indice Zew, febbraio
- Stati Uniti: indice Empire manifacturing, febbraio
Mercoledì.
- Gran bretagna: retribuzioni medie, dicembre; tasso di disoccupazione, gennaio; tasso di disoccupazione Ilo, dicembre; variazione disoccupati, gennaio
- Stati Uniti: licenze edilizie, gennaio; nuovi cantieri residenziali, gennaio; prezzi alla produzione, gennaio; impiego capacità produttive, gennaio; produzione industriale, gennaio
Giovedì.
- Giappone: bilancia commerciale, gennaio; indice di attività composito, dicembre; indice anticipatore, dicembre
- Francia: inflazione, gennaio
- Eurozona: fiducia consumatori, febbraio
- Stati Uniti: richieste di sussidio, settimanali; indice anticipatore, gennaio; indice Philadelphia Fed, febbraio
Venerdì.
- Germania: prezzi alla produzione, gennaio; Pmi manifatturiero, febbraio; Pmi servizi, febbraio
- Francia: Pmi servizi, febbraio
- Eurozona: Pmi composito, febbraio; Pmi manifatturiero, febbraio; Pmi servizi, febbraio
- Italia: l'Istat rende noti i dati del fatturato e ordinativi dell'industria relativi a dicembre 2014 e i prezzi al consumo di gennaio
In Europa gli occhi puntati su Bruxelles dove si riunisce l'Eurogruppo per esaminare il caso Grecia: il premier ellenico Alexis Tsipras ha ripetuto che al suo Paese "serve tempo per le riforme" non "nuovi prestiti". D'altra parte se i partner europei paiono favorevoli alla concessione di più tempo, nessuno ha intenzione di tagliare il debito della Grecia. Mario Draghi, presidente della Bce, però, chiude alle speculazioni sull'uscita di Atene: "Sono una perdita di tempo".
E così con i mercati Usa chiusi per festività, le Borse del Vecchio continente guardano con attenzione all'andamento della bilancia commerciale dell'Eurozona nel dicembre scorso, ai dati giapponesi sul pil del quarto trimestre e sulla produzione industriale di dicembre. A Milano Banzai debutta in Borsa nel segmento Star, mentre Ovs presenta l'offerta pubblica.
Piazza Affari riparte da quota 21.204 punti dopo aver guadagnato nell'intera ottava il 2,14% (+11,5% da inizio anno). Nuovi record anche per Wall Street, mentre lo spread si stabilizza a quota 125 punti con i Btp che rendono l'1,6%.
Ecco i principali appuntamenti della settimana.
Lunedì.
- Giappone: Pil, quarto trimestre; produzione industriale, dicembre
- Eurozona: bilancia commerciale, dicembre
Martedì.
- Eurozona: Acea presenta i dati relativi al mese di gennaio sulle immatricolazioni di autovetture in Europa
- Italia: l'Istat rende noti i dati del commercio estero relativi a dicembre 2014
- Gran bretagna: inflazione, gennaio; prezzi alla produzione, gennaio
- Germania: indice Zew, febbraio
- Stati Uniti: indice Empire manifacturing, febbraio
Mercoledì.
- Gran bretagna: retribuzioni medie, dicembre; tasso di disoccupazione, gennaio; tasso di disoccupazione Ilo, dicembre; variazione disoccupati, gennaio
- Stati Uniti: licenze edilizie, gennaio; nuovi cantieri residenziali, gennaio; prezzi alla produzione, gennaio; impiego capacità produttive, gennaio; produzione industriale, gennaio
Giovedì.
- Giappone: bilancia commerciale, gennaio; indice di attività composito, dicembre; indice anticipatore, dicembre
- Francia: inflazione, gennaio
- Eurozona: fiducia consumatori, febbraio
- Stati Uniti: richieste di sussidio, settimanali; indice anticipatore, gennaio; indice Philadelphia Fed, febbraio
Venerdì.
- Germania: prezzi alla produzione, gennaio; Pmi manifatturiero, febbraio; Pmi servizi, febbraio
- Francia: Pmi servizi, febbraio
- Eurozona: Pmi composito, febbraio; Pmi manifatturiero, febbraio; Pmi servizi, febbraio
- Italia: l'Istat rende noti i dati del fatturato e ordinativi dell'industria relativi a dicembre 2014 e i prezzi al consumo di gennaio