Tsipras avvisa l'Europa: "Non vogliamo soldi, ci serve solo tempo"
Il premier greco parla alla vigilia dell'Eurogruppo: "Sono per una soluzione in cui tutti possano solo vincere. Voglio salvare la Grecia da una tragedia, scongiurare una spaccatura dell'Europa". Nessuna trattativa, però, sulla prosecuzione del piano di salvataggio
MILANO - Niente soldi, alla Grecia serve solo tempo. Lo dice il premier ellenico, Alexis Tsipras in un'intervista al settimanale Stern pubblicata alla vigilia dell'Eurogruppo chiamato a decidere le sorti di Atene dopo la vittoria elettorale di Syriza: "Non vogliamo nuovi prestiti. Ci serve tempo, non denaro per fare le riforme - ha detto Tsipras -. Sono per una soluzione in cui tutti possano solo vincere. Voglio salvare la Grecia da una tragedia, scongiurare una spaccatura dell'Europa".
Su un punto, però, Atene non ha alcuna di trattare: il governo Tsipras, infatti, non discuterà un'eventuale prosecuzione dell'attuale programma di salvataggio. Il portavoce dell'esecutivo, Gabriel Sakellaridis, ha ribadito che il governo si atterrà all'impegno col popolo greco, con la volontà di rispettare le regole Ue. "Ci sono paesi che vedono le nostre proposte in modo positivo", ha aggiunto, spiegando che le attese di un surplus di bilancio del 3%…
Su un punto, però, Atene non ha alcuna di trattare: il governo Tsipras, infatti, non discuterà un'eventuale prosecuzione dell'attuale programma di salvataggio. Il portavoce dell'esecutivo, Gabriel Sakellaridis, ha ribadito che il governo si atterrà all'impegno col popolo greco, con la volontà di rispettare le regole Ue. "Ci sono paesi che vedono le nostre proposte in modo positivo", ha aggiunto, spiegando che le attese di un surplus di bilancio del 3%…
MILANO - Niente soldi, alla Grecia serve solo tempo. Lo dice il premier ellenico, Alexis Tsipras in un'intervista al settimanale Stern pubblicata alla vigilia dell'Eurogruppo chiamato a decidere le sorti di Atene dopo la vittoria elettorale di Syriza: "Non vogliamo nuovi prestiti. Ci serve tempo, non denaro per fare le riforme - ha detto Tsipras -. Sono per una soluzione in cui tutti possano solo vincere. Voglio salvare la Grecia da una tragedia, scongiurare una spaccatura dell'Europa".
Su un punto, però, Atene non ha alcuna di trattare: il governo Tsipras, infatti, non discuterà un'eventuale prosecuzione dell'attuale programma di salvataggio. Il portavoce dell'esecutivo, Gabriel Sakellaridis, ha ribadito che il governo si atterrà all'impegno col popolo greco, con la volontà di rispettare le regole Ue. "Ci sono paesi che vedono le nostre proposte in modo positivo", ha aggiunto, spiegando che le attese di un surplus di bilancio del 3% nel 2015 e del 4,5% nel 2016 "non sono realistiche". A fare da sponda alla Grecia si sarà la Francia che per voce del ministro degli Esteri, Laurent Fabius dice: "La cancellazione del debito è fuori questione, possiamo trattare sulla scadenza". Mentre il presidente della Bce, Mario Draghi, dice: "Non ha senso speculare sull'uscita di Atene dall'Eurozona".
La Grecia, intanto, ha le idee chiare su come reperire risorse fresche. A cominciare dalla caccia agli evasori. Il governo ha intenzione di verificare i trasferimenti verso la Svizzera: secondo il fisco greco oltre 30 miliardi di "denaro sporco" sono stati spostati nella Confederazione elvetica dopo che circa 80 miliardi di euro sono stati ritirati dalle banche nazionali per essere portati a Singapore, Londra e proprio in Svizzera.
Su un punto, però, Atene non ha alcuna di trattare: il governo Tsipras, infatti, non discuterà un'eventuale prosecuzione dell'attuale programma di salvataggio. Il portavoce dell'esecutivo, Gabriel Sakellaridis, ha ribadito che il governo si atterrà all'impegno col popolo greco, con la volontà di rispettare le regole Ue. "Ci sono paesi che vedono le nostre proposte in modo positivo", ha aggiunto, spiegando che le attese di un surplus di bilancio del 3% nel 2015 e del 4,5% nel 2016 "non sono realistiche". A fare da sponda alla Grecia si sarà la Francia che per voce del ministro degli Esteri, Laurent Fabius dice: "La cancellazione del debito è fuori questione, possiamo trattare sulla scadenza". Mentre il presidente della Bce, Mario Draghi, dice: "Non ha senso speculare sull'uscita di Atene dall'Eurozona".
La Grecia, intanto, ha le idee chiare su come reperire risorse fresche. A cominciare dalla caccia agli evasori. Il governo ha intenzione di verificare i trasferimenti verso la Svizzera: secondo il fisco greco oltre 30 miliardi di "denaro sporco" sono stati spostati nella Confederazione elvetica dopo che circa 80 miliardi di euro sono stati ritirati dalle banche nazionali per essere portati a Singapore, Londra e proprio in Svizzera.