Economia

Enrico Zanetti: "Sul capitolo fiscale siamo in affanno"

Il sottosegretario all'Economia: "Il governo in questa materia non sta dando il meglio. Va detto, perché è oggettivo"

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ROMA - "Quello fiscale non è uno dei capitoli su cui il governo sta dando il meglio. Va detto, perché è oggettivo". Il sottosegretario all'Economia Enrico Zanetti, neo segretario di Scelta Civica, è un po' stupito dalla notizia che oggi in Consiglio dei ministri non arriveranno i decreti fiscali annunciati. L'ultimo di una serie di rimandi. Prima il provvedimento sul 3% di Natale (la depenalizzazione della frode fiscale), presentato e sparito. Poi i pasticci su partite Iva e Imu agricola. Infine la proroga di sei mesi per gli stessi decreti fiscali, votata ieri, che oggi non saranno in Cdm.

Sottosegretario, il governo è in affanno sui temi fiscali?
"È da settembre che lancio allarmi sulla inevitabilità di proroghe. Era chiaro dall'estate che il governo non avrebbe mantenuto i tempi di marcia previsti. Ora lavoriamo duro, perché se continuiamo così la proroga non basterà".

Qual è la ragione della rinuncia a presentare i decreti annunciati per oggi?
"Semplice, il ministro Padoan deve essere all'Eurogruppo ".

Problemi di copertura, si dice...
"Qualche giorno in più male non fa".

Anche sull'evasione il governo ha fatto pochino...
"Non sono d'accordo, il 23 febbraio firmiamo l'accordo con la Svizzera".

Storia vecchia...
"Siamo il quarto governo che ci lavora e l'unico che chiude. Non era una passeggiata di salute ".

Esiste la possibilità di recuperare denari dalla lista Falciani?
"Gran parte dei buoi purtroppo sono scappati, grazie ai condoni a prezzi di saldo di Tremonti. Ma con la voluntary disclosure varata da noi, devi pagarle tutte le imposte".

Il segretario dell'Ocse Gurria, ieri a Roma, ha auspicato una riduzione delle 720 agevolazioni fiscali esistenti, "una debolezza per l'Italia". Ci state lavorando?
"È un capitolo della delega, vanno sicuramente razionalizzate. Ma al momento non abbiamo ancora aperto il dossier".

Lei ha insistito molto per correggere la norma sulle partite Iva, "il mio autogol più clamoroso", ha ammesso Renzi. Oggi arriverà l'estensione di maternità e malattia anche agli autonomi?
"Ci saranno interventi in questo senso. Il quadro normativo migliorerà anche per questi lavoratori ".

Il ministro Padoan dice che il Paese sta meglio di dodici mesi fa. È d'accordo?
"In termini di prospettiva e tendenziali, sì. Grazie a fattori esterni al governo".

Euro debole, petrolio in calo, bazooka finanziario di Draghi. Il fattore fortuna che aiuta un governo lento?
"Elementi importanti, ma il governo ha tenuto la barra dritta e per la prima volta da anni ha fatto una manovra espansiva, seppur ricorrendo alla flessibilità sul deficit. Aver avuto il coraggio di gestire questa fase complessa usando tutti i margini a disposizione ci premia".

Il giallo sui decreti di oggi rimane...
"Nessun giallo, ma dobbiamo accelerare".