Rcs, cda su cessione Libri aggiornato a venerdì
Sul tavolo del board in primo luogo l'offerta non vincolante di Mondadori, oltre ad altre dismissioni in atto e alla valutazione sulle strategie
MILANO - Il Cda di Rcs MediaGroup "ha deciso di aggiornare i lavori per completare l'esame dei punti all'ordine del giorno nella riunione convocata per il 6 marzo prossimo". E all'ordine del giorno ci sono le cessioni del gruppo, a cominciare dalla valutazione sull'offerta non vincolante di Mondadori su Rcs Libri.
La riunione di oggi è durata cinque ore e mezza ed è stata preceduta da un comitato rischi di un paio d'ore. Il board del gruppo editoriale era chiamato a fare il punto sul processo di dismissioni in atto, con una valutazione sulle strategie. Dal Cda doveva infatti emergere un orientamento in particolare quanto a Rcs Libri, ritenuta strategica nel piano dell'azienda, ma oggetto della manifestazione di interesse di Mondadori. Non erano poi esclusi degli aggiornamenti sulle altre dismissioni sulle quali sta lavorando il gruppo editoriale.
La decisione di aggiornarsi non sembrerebbe al momento una battuta d'arresto nei piani aziendali: l'appuntamento del C…
La riunione di oggi è durata cinque ore e mezza ed è stata preceduta da un comitato rischi di un paio d'ore. Il board del gruppo editoriale era chiamato a fare il punto sul processo di dismissioni in atto, con una valutazione sulle strategie. Dal Cda doveva infatti emergere un orientamento in particolare quanto a Rcs Libri, ritenuta strategica nel piano dell'azienda, ma oggetto della manifestazione di interesse di Mondadori. Non erano poi esclusi degli aggiornamenti sulle altre dismissioni sulle quali sta lavorando il gruppo editoriale.
La decisione di aggiornarsi non sembrerebbe al momento una battuta d'arresto nei piani aziendali: l'appuntamento del C…
MILANO - Il Cda di Rcs MediaGroup "ha deciso di aggiornare i lavori per completare l'esame dei punti all'ordine del giorno nella riunione convocata per il 6 marzo prossimo". E all'ordine del giorno ci sono le cessioni del gruppo, a cominciare dalla valutazione sull'offerta non vincolante di Mondadori su Rcs Libri.
La riunione di oggi è durata cinque ore e mezza ed è stata preceduta da un comitato rischi di un paio d'ore. Il board del gruppo editoriale era chiamato a fare il punto sul processo di dismissioni in atto, con una valutazione sulle strategie. Dal Cda doveva infatti emergere un orientamento in particolare quanto a Rcs Libri, ritenuta strategica nel piano dell'azienda, ma oggetto della manifestazione di interesse di Mondadori. Non erano poi esclusi degli aggiornamenti sulle altre dismissioni sulle quali sta lavorando il gruppo editoriale.
La decisione di aggiornarsi non sembrerebbe al momento una battuta d'arresto nei piani aziendali: l'appuntamento del Cda si preannunciava molto lungo già all'ingresso e ci si attendeva che dessero "battaglia" in particolare i consiglieri Piergaetano Marchetti e Attilio Guarneri, espressione quest'ultimo della famiglia Rotelli come azionista di minoranza. Alla riunione era assente solo Roland Berger. A quanto pare nel corso del Cda sarebbe stata fatta un'analisi approfondita della situazione, senza però arrivare ad alcuna votazione.
Se Rcs decidesse di rivedere le strategie sulla Libri per avviare una trattativa con Mondadori, con ogni probabilità ci vorrebbero comunque delle settimane per realizzare la "due diligence", l'analisi dei conti della società. L'attuale consiglio è in scadenza con l'assemblea del 23 aprile e ogni decisione definitiva dovrebbe quindi essere presa dal nuovo Cda che verrà eletto in quella occasione.
Rcs Libri dovrebbe valere tra i 120 e i 150 milioni di euro. Tra le attività del gruppo in vendita, poi, la più importante sembra essere la partecipazione nelle radio, con il 44,5% di Finelco (Virgin Radio, R101 e Radio Montecarlo), su cui era circolata voce nei giorni scorsi di una stretta imminente.
La riunione di oggi è durata cinque ore e mezza ed è stata preceduta da un comitato rischi di un paio d'ore. Il board del gruppo editoriale era chiamato a fare il punto sul processo di dismissioni in atto, con una valutazione sulle strategie. Dal Cda doveva infatti emergere un orientamento in particolare quanto a Rcs Libri, ritenuta strategica nel piano dell'azienda, ma oggetto della manifestazione di interesse di Mondadori. Non erano poi esclusi degli aggiornamenti sulle altre dismissioni sulle quali sta lavorando il gruppo editoriale.
La decisione di aggiornarsi non sembrerebbe al momento una battuta d'arresto nei piani aziendali: l'appuntamento del Cda si preannunciava molto lungo già all'ingresso e ci si attendeva che dessero "battaglia" in particolare i consiglieri Piergaetano Marchetti e Attilio Guarneri, espressione quest'ultimo della famiglia Rotelli come azionista di minoranza. Alla riunione era assente solo Roland Berger. A quanto pare nel corso del Cda sarebbe stata fatta un'analisi approfondita della situazione, senza però arrivare ad alcuna votazione.
Se Rcs decidesse di rivedere le strategie sulla Libri per avviare una trattativa con Mondadori, con ogni probabilità ci vorrebbero comunque delle settimane per realizzare la "due diligence", l'analisi dei conti della società. L'attuale consiglio è in scadenza con l'assemblea del 23 aprile e ogni decisione definitiva dovrebbe quindi essere presa dal nuovo Cda che verrà eletto in quella occasione.
Rcs Libri dovrebbe valere tra i 120 e i 150 milioni di euro. Tra le attività del gruppo in vendita, poi, la più importante sembra essere la partecipazione nelle radio, con il 44,5% di Finelco (Virgin Radio, R101 e Radio Montecarlo), su cui era circolata voce nei giorni scorsi di una stretta imminente.