MILANO - Dal prossimo mercoledì, la Fed non sarà più "paziente" nella sua intenzione di "normalizzare" la politica economica americana. Dopo aver digerito l'avvio del Quantitative easing da parte della Bce, che ha compresso i rendimenti dei titoli di Stato a nuovi minimi, i mercati spostano il loro focus sugli Stati Uniti. Il Fomc, il braccio operativo della Federal Reserve, si riunisce in settimana per aggiornare le stime sulla ripresa Usa e per dibattere su quando iniziare a rialzare il costo del denaro. Secondo gli analisti, dal comunicato finale dovrebbe essere espunto il riferimento alla pazienza nel muovere i tassi, che ha sostituito dallo scorso dicembre la locuzione "considerable time" (quello che la Bce dice con "a lungo"). Gli esperti si dividono tra l'indicare a giugno o settembre un possibile momento per iniziare a smuovere il costo del denaro. In ogni caso, non ci saranno indicazioni chiare su questo aspetto e gli osservatori dovranno soppesare ogni virgola del discorso di Janet Yellen, il governatore Usa.
Anche perché le recenti indicazioni macro sono state contrastanti: il mercato del lavoro viaggia a gonfie vele, ma tutti gli altri dati recenti sono stati deludenti. Ecco perché Jellen probabilmente userà la massima cautela nel garantire al mercato e agli ascoltatori che il supporto della Fed non verrà mai meno e che si userà tutto il tempo a disposizione per non provocare choc all'economia che balla da sola il ritmo della ripresa, mentre l'Europa fatica a uscire dalla recessione. Ecco di seguito i principali eventi della settimana:
Lunedì 16 marzo. In Italia si registra la relazione della Corte dei Conti europea per l'esercizio 2013, con il presidente Raffaele Squitieri. A livello macro, la diffusione dati sulla produzione industriale relativa al mese di febbraio. Produzione industriale in arrivo anche dagli Stati Uniti, insieme all'attività manifatturiera di New York.
Martedì 17 marzo. L'Istat diffonde i dati sui prezzi all'import dei prodotti industriali di gennaio e gli indicatori sul lavoro nelle imprese. A livello internazionale il comparto automobilistico attende i dati sulle immatricolazioni europee. Da monitorare l'indice Zew sulla fiducia delle imprese in Germania e anche i dati sull'inflazione nella zona della moneta unica: lo spettro della deflazione ha spinto la Bce ad agire con il Quantitative easing. Negli Usa occhi sull'immobiliare: nuove case e permessi edilizi.
Mercoledì 18 marzo. Spicca a livello societario il bilancio di Enel. Anche Finmeccanica approva i conti in cda. L'Istat diffonde i dati sul commercio estero di gennaio. La bilancia commerciale verrà pubblicata anche a livello di Eurozona e, prima, in Giappone. Dall'Inghilterra si attendono i dati sulla disoccupazione e le minute della Boe, con i possibili riferimenti all'innalzamento dei tassi. L'opzione sul tavolo della Federal Reserve, che battezza l'evento più importante della settimana con la riunione del Fomc, il braccio di politica monetaria, proprio mercoledì. Dagli Usa arrivano anche le richieste di mutui.
Giovedì 19 marzo. Dal Giappone arriva l'indice delle attività industriali, dagli Usa la bilancia delle partite correnti, le richieste di disoccupazione, l'indice della Fed di Philadelphia e quello principale dell'economia. La Bce pubblica i dati nel bollettino mensile; dati in arrivo anche dall'Agenzia delle Entrate, in Italia, con il sunto dell'attività 2014.
Venerdì 20 marzo. In Germania si guarda ai prezzi alla produzione, in Francia ai salari e in Italia alla bilancia delle partite correnti.
Anche perché le recenti indicazioni macro sono state contrastanti: il mercato del lavoro viaggia a gonfie vele, ma tutti gli altri dati recenti sono stati deludenti. Ecco perché Jellen probabilmente userà la massima cautela nel garantire al mercato e agli ascoltatori che il supporto della Fed non verrà mai meno e che si userà tutto il tempo a disposizione per non provocare choc all'economia che balla da sola il ritmo della ripresa, mentre l'Europa fatica a uscire dalla recessione. Ecco di seguito i principali eventi della settimana:
Lunedì 16 marzo. In Italia si registra la relazione della Corte dei Conti europea per l'esercizio 2013, con il presidente Raffaele Squitieri. A livello macro, la diffusione dati sulla produzione industriale relativa al mese di febbraio. Produzione industriale in arrivo anche dagli Stati Uniti, insieme all'attività manifatturiera di New York.
Martedì 17 marzo. L'Istat diffonde i dati sui prezzi all'import dei prodotti industriali di gennaio e gli indicatori sul lavoro nelle imprese. A livello internazionale il comparto automobilistico attende i dati sulle immatricolazioni europee. Da monitorare l'indice Zew sulla fiducia delle imprese in Germania e anche i dati sull'inflazione nella zona della moneta unica: lo spettro della deflazione ha spinto la Bce ad agire con il Quantitative easing. Negli Usa occhi sull'immobiliare: nuove case e permessi edilizi.
Mercoledì 18 marzo. Spicca a livello societario il bilancio di Enel. Anche Finmeccanica approva i conti in cda. L'Istat diffonde i dati sul commercio estero di gennaio. La bilancia commerciale verrà pubblicata anche a livello di Eurozona e, prima, in Giappone. Dall'Inghilterra si attendono i dati sulla disoccupazione e le minute della Boe, con i possibili riferimenti all'innalzamento dei tassi. L'opzione sul tavolo della Federal Reserve, che battezza l'evento più importante della settimana con la riunione del Fomc, il braccio di politica monetaria, proprio mercoledì. Dagli Usa arrivano anche le richieste di mutui.
Giovedì 19 marzo. Dal Giappone arriva l'indice delle attività industriali, dagli Usa la bilancia delle partite correnti, le richieste di disoccupazione, l'indice della Fed di Philadelphia e quello principale dell'economia. La Bce pubblica i dati nel bollettino mensile; dati in arrivo anche dall'Agenzia delle Entrate, in Italia, con il sunto dell'attività 2014.
Venerdì 20 marzo. In Germania si guarda ai prezzi alla produzione, in Francia ai salari e in Italia alla bilancia delle partite correnti.