NEW YORK - Uber, il servizio di auto con conducente tramite app, verso una svolta in Europa. La Commissione europea sta valutando la possibilità di regolare l'app a livello europeo piuttosto che a livello nazionale. Lo riferisce il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali la Commissione sostiene lo sviluppo di nuovi e innovativi servizi di mobilità. Uber è in scontro aperto in alcuni Paesi europei e una regolamentazione comunitaria potrebbe facilitare la diffusione del servizio e regolarlo in modo comunitario invece che sottostare alle leggi dei singoli Paesi, mettendo fine ai divieti nazionali. Un possibile scenario che eviterebbe gli scontri aperti tra tassisti tradizionali e gli autisti che lavorando per la società californiana. Tra l'altro, se Uber con queste regole non dovrà districarsi più fra le leggi nazionali, è anche vero che gli Stati membri dell'Unione Europea dovranno rispettare i principi generali della normativa continentale quali la proporzionalità, la non discriminazione e la libertà. Una cosa è certa: i servizi di mobilità non saranno mai più gli stessi.
"L'Ue valuta regole comunitarie per l'app di Uber"
Con eventuali norme europee sarebbe possibile la fine dei divieti nazionali. L'indiscrezione arriva dell'autorevole Financial Times