MILANO - Via libera al Def dalla Commissione lavoro del Senato che definisce "credibili le coperture per l'anno", ma chiede di estendere oltre il 2015 gli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato e di allargare la platea dei destinatari degli taglio del cuneo fiscale. "Al fine del consolidamento dell'incipiente tendenza alla ripresa della crescita economica - dice la Commissione lavoro di Palazzo Madama - si sottolinea la necessità di aprire il sistema nazionale agli investimenti diretti esteri e stimolare gli investimenti interni".
Anche per questo "sul piano della politica del lavoro occorre per un verso, dare agli operatori una prospettiva credibile di copertura per l'anno in corso e di estensione anche agli anni prossimi della riduzione del cuneo fiscale e previdenziale sulle retribuzioni nel periodo iniziale dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato".
Sempre sul piano degli sgravi fiscali e contributivi, la Commissione propone "di rifinanziare le misure di detassazione della parte di retribuzione (entro i limiti di durata normale della prestazione) legata agli incrementi di produttività, contrattata al livello aziendale" e "di incentivare sul piano fiscale le forme contrattate a livello aziendale di partecipazione dei lavoratori agli utili dell'impresa, secondo quanto previsto nel disegno di legge" ora all'esame della commissione lavoro.
Anche per questo "sul piano della politica del lavoro occorre per un verso, dare agli operatori una prospettiva credibile di copertura per l'anno in corso e di estensione anche agli anni prossimi della riduzione del cuneo fiscale e previdenziale sulle retribuzioni nel periodo iniziale dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato".
Sempre sul piano degli sgravi fiscali e contributivi, la Commissione propone "di rifinanziare le misure di detassazione della parte di retribuzione (entro i limiti di durata normale della prestazione) legata agli incrementi di produttività, contrattata al livello aziendale" e "di incentivare sul piano fiscale le forme contrattate a livello aziendale di partecipazione dei lavoratori agli utili dell'impresa, secondo quanto previsto nel disegno di legge" ora all'esame della commissione lavoro.