Un tetto alle commissioni sulle carte di credito. Lo hanno fissato le nuove norme dell'Unione europea ratificate dal Consiglio dopo il via libera dell'Europarlamento. La speranza di Bruxelles è che i nuovi limiti si traducano in una riduzione dei prezzi dei beni e dei servizi: i commercianti, infatti, tendono a scaricare sui consumatori i costi delle transazioni. Nel 2013, ultimi dati disponibili, i pagamenti effettuati attraverso carte e bancomat hanno raggiunto i 100 miliardi di euro: contemporaneamente le carte in circolazione erano 760 milioni, circa 1,5 per abitante del Vecchio continente.
Adesso il tetto massimo ai costi per i pagamenti con carta di credito è stato fissato allo 0,3% della transazione (0,2% nel caso dei bancomat): secondo le stime degli economisti europei la norma potrebbe tradursi in un risparmio di 730 milioni di euro l'anno per i consumatori e di 6 miliardi per i commercianti. Il limite dovrebbe entrare in vigore a ridosso dell'estate.
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Adesso il tetto massimo ai costi per i pagamenti con carta di credito è stato fissato allo 0,3% della transazione (0,2% nel caso dei bancomat): secondo le stime degli economisti europei la norma potrebbe tradursi in un risparmio di 730 milioni di euro l'anno per i consumatori e di 6 miliardi per i commercianti. Il limite dovrebbe entrare in vigore a ridosso dell'estate.
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