Economia

Padoan: "L'Italia prosegue le riforme, vogliamo invertire la tendenza degli ultimi 20 anni"

Il ministro dell'Economia ha delineato davanti all'Ecofin di Riga le due sfide del nostro Paese: "Uscire da una profonda recessione che dura da tre anni e rimuovere gli ostacoli che hanno impedito la crescita e gli investimenti"

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MILANO - Uscire da un recessione lunga tre anni e invertire la tendenza degli ultimi 20 che hanno solo fatto accumulare ostacoli alla crescita e agli investimenti. Sono le due sfide che ha lanciato, per l'Italia, il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan intervenendo all'Ecofin di Riga e illustrando le riforme in cantiere per il Paese.

"Invertire questa rotta a sua volta richiede tempo e si basa su una conquista di fiducia quotidiana, che però sta aumentando nei mercati e nelle istituzioni. Ai colleghi Ecofin ho detto - ha spiegato Padoan - che stiamo facendo le riforme in modo credibile, che non è solo annunci ma attuazione".

Il ministro ha poi voluto sottolineare che l'attuale gestione del bilancio pubblico "è sana" e "lo dimostra il rating, il valore dello spread e il costo dell'indebitamento che scende"; quelli sui derivati "sono dati noti, che riguardano scelte effettuate in passato", le cui "conseguenze" saranno "via via eliminate": così il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan risponde a chi gli chiede se quello dei derivati sia un problema che preoccupa il Tesoro.