Economia

E-commerce, i coupon sconto conquistano anche l'Italia

La sfida al mercato arriva da Advisato, start up italiana, che punta a un mercato in espansione, grazie soprattutto a nuove forme di investimenti in pubblicità

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MILANO - Negli Stati Uniti è un mercato che vale già oltre 300 milioni di dollari, in Italia è quasi sconosciuto, ma i tassi di crescita promettono bene. Anche perché l'utilizzo dei coupon con codici sconto per l'ecommerce sono diventati una strumento di marketing del quale i big del settore non vogliono più fare a meno. Complice, soprattutto, la crisi della pubblicità tradizionale. D'altra parte il concetto è semplice: anziché destinare il 100% del proprio budget per la comunicazione alle forme di spot tradizionali, alcune aziende stanno iniziando a investire anche nei coupon sconto che poi vengono veicolati attraverso la rete. Ed è qui che si inserisce Advisato, la start up made in Italy, fondata da Luca Tuscano, Sergio Bottari (entrambi classe 1985) e Silvia Rezzonico (1987).

Sulla carta la formula è vincente per tutti: per la società che cerca visibilità, per Advisato e per il consumatore. "Noi - spiega Tuscano, amministratore delegato della start up - veniamo pagati a perfomance, se gli utenti comprano utilizzando i coupon sconto del nostro sito veniamo pagati altrimenti no. In questo modo chi investe su di noi ha la certezza del ritorno e se non c'è non costa nulla, mentre chi compra ha la garanzia di poter risparmiare qualcosa in più rispetto agli sconti tradizionali dell'ecommerce".

In pratica funziona così: sul sito Advisato si trovano i codici sconti di proprio interesse, poi con un click si apre la pagina del venditore dove si inserisce lo sconto trovato. Certo i volumi non sono ancora enormi, ma la start up milanese è nata solo sei mesi fa e già registra una media di 200mila transazioni al mese. Gran parte del lavoro è dedicata al raggiungimento di accordi commerciali con nuovi partner e brand: per il momento le categorie commerciali presenti sul sito sono 24, ma al primo posto c'è il retail, seguito dai viaggi e dall'elettronica. 

L'interesse per i codici sconto, però, è in crescita come dimostra il dato di Google secondo cui il numero di ricerche della parola "codice sconto" è in continuo aumento. "Negli ultimi dodici mesi - aggiunge Luca Tuscano - l'interesse degli utenti verso i codici sconto ha registrato una crescita del 30% e ci si aspetta che il trend continui in questa direzione anche nel 2015".

Confidando, poi, sul fatto che la crescita dell'ecommerce in Italia mantenga il ritmo sperato. Secondo le ultime stime a fine 2015 il giro d'affari complessivo dovrebbe superare i 10 miliardi di euro con un incremento del 19% sul 2014. E' soprattutto la base utenti che fa ben sperare i fondatori di Advisato: solo il 20% della popolazione fa acquisti online contro una media europea del 47%.