Economia

Le Borse Ue ripartono con l'incognita greca

Il dossier di Atene sarà discusso al prossimo vertice europeo del 21-22 maggio, ma senza passi avanti non verranno sbloccati gli aiuti necessari a saldare i debiti e a pagare gli stipendi. Attenzione anche alla fiducia dei consumatori nell'Eurozona, mentre prosegue la salita del rendimento dei Btp

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MILANO - Le Borse europee archiviano una settimana in cauto rialzo e si preparano alla nuova ottava condizionati soprattutto dalla Grecia: Atene è pressata da una crisi di liquidità ormai senza precedenti e il premier Alexis Tsipras sta tentando un affondo per arrivare al più presto a un compromesso con i creditori internazionali. Il piano greco passa per un'accelerazione delle privatizzazioni, mentre procedono le trattative serrate a Bruxelles perché la situazione di Atene sia inclusa nell'agenda del vertice di Riga il 21 e il 22 maggio prossimi.

La Germania, alla testa dei falchi Ue, però non pare intenzionata a concedere apertura alla Grecia. Anche se secondo Sigmar Gabriel, vicecancelliere e ministro dell'Economia "l'uscita di Atena dall'euro sarebbe molto pericolosa da un punto di vista politico, non economico", perché "il mondo guarderebbe all'Europa in modo diverso". Tuttavia Gabriel ha ribadito che un "terzo pacchetto di aiuti è possibile ma solo se le riforme vengono attuate". Pensiero condiviso dal vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovkis secondo cui Atene deve accelerare negli sforzi sulle riforme e presentare una lista "completa e credibile". Il vicepresidente ha riconosciuto che alcuni progressi sono stati fatti, ma "bisogna fare di più nell'area del consolidamento di bilancio come sui temi delle pensioni e del mercato del lavoro".

Tuttavia Governo greco non accetterà ultimatum del tipo "prendere o lasciare". Lo ha detto il portavoce di Syriza, Nikos Filis, in un'intervista a Mega Tv. Il mandato "del popolo è di ottenere un accordo con i creditori con il quale la Grecia resta nell'euro senza pensati misure di austerity" e i negoziati arriveranno al punto nei giorni precedenti il summit Ue del 21-22 maggio, aggiunge Filis. Il referendum sulle misure, aggiunge, è legato anch'esso alla volontà dei creditori di imporre ultimatum.

La tensione greca si riverbera soprattutto sul rendimento dei titoli di Stato: da metà marzo il tasso dei Btp decennali è salito di oltre il 50% all'1,76%, nonostante il via del quantitative easing della Bce. Il tutto nonostnate la scorsa settimana siano arrivati anche i positivi dati macro sul Pil dei Paesi della zona euro, con Italia e Francia sopra le attese (mentre la Germania ha un pò rallentato). Contrastanti, infine, alcuni dati provenienti dagli Stati Uniti: deludenti le vendite al dettaglio, ferme ad aprile, la produzione industriale e la fiducia consumatori; positivi i dati settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione Usa.

La settimana in arrivo non presenta particolari spunti di rilievo macroeconomico, al netto della fiducia dei consumatori dell'Eurozona; dell'inflazione Ue e del Pmi manifatturiero cinese, ma sarà fondamentale in chiave politica. Non si parlerà solo della Grecia, ma anche dell'Italia chiamata a rispettare la sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato lo stop all'adeguamento delle pensioni: il governo è impegnato a trovare una soluzione senza però mettere a rischio la tenuta dei conti.

Lunedì.
Giappone: ordini macchinari m/m, marzo
Usa: indice Nahb fiducia costruttori, maggio

Martedì.
Gran Bretagna: inflazione, aprile
Eurozona: bilancia commerciale, marzo; inflazione, aprile
Germania: indice Zew, situazione corrente, maggio; indice Zew, sondaggio aspettative, maggio
Usa: nuove costruzioni abitative m/m, aprile; permessi edilizi m/m, aprile

Mercoledì.
Giappone: Pil destag t/t
Usa: scorte petrolio, 15 maggio

Giovedì.
Giappone: Pmi manifatturiero, maggio
Cina: Pmi manifatturiero, maggio
Usa: nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali; Pmi manifatturiero, maggio; vendite di case esistenti m/m, aprile
Eurozona: fiducia dei consumatori, maggio

Venerdì.
Germania: Pil t/t; indice Ifo clima commerciale, maggio; Ifo stime correnti, maggio; Ifo aspettative, maggio
Usa: inflazione, aprile