Il presidente del Consiglio ha annunciato i meccanismi di rimborso per i pensionati che hanno subito il blocco dell'indicizzazione degli assegni al costo della vita, giudicato poi incostituzionale dalla Consulta. Ecco le cifre annunciate dal premier: il valore dei rimborsi una tantum e quello degli adeguamenti annui che partiranno dal 2016 e saranno quindi permanenti. Come mostra la tabella elaborata dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, in tasca ai pensionati interessati dal blocco andrà molto meno di quanto sarebbe spettato applicando integralmente il diritto al rimborso. Nella fascia più bassa citata dal premier, quella delle pensioni lorde da 1.700 euro al mese, la perdita cumulata dei periodi di blocco (tra stop agli adeguamenti nel 2012-2013 ed effetto trascinamento sugli anni successivi) ammonta a 2.970 euro. Se si considera il rimborso previsto (750 euro), restano esclusi dalla restituzione oltre 2.200 euro. Il gap aumenta a circa 3.500 euro per gli assegni lordi da 2.700 euro al mese. D'altra parte, l'intento del governo è stato proprio minimizzare l'impatto sui conti (verranno spesi 2,18 miliardi contro i 18 miliardi massimi ipotizzati); resta da vedere se la Consulta riterrà sufficiente questo rimborso - e la sua progressività - a modificare il giudizio di incostituzionalità sulla misura voluta a suo tempo dal governo Monti.
NOTA BENE: Perdita periodo 2012 - 2015 ammontare complessivo di quanto ricevuto in meno dai pensionati nel periodo 2012 e 2015 a causa della mancata rivalutazione delle pensioni nel periodo 2012 e 2013 e dell'effetto trascinamento che si è verificato nel 2014 e 2015.
FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi Cgia
| PENSIONI: GLI IMPORTI CHE VERRANO RIMBORSATI | |||
|---|---|---|---|
| PENSIONE LORDA | PERDITA 2012-2015 | UNA TANTUM | ADEGUAMENTO INDICIZZAZIONE DAL 2016 |
| 1.700 euro | 2.970 euro | 750 euro | 180 euro |
| 2.200 euro | 3.284 euro | 450 euro | 99 euro |
| 2.700 euro | 3.735 euro | 278 euro | 60 euro |
| 3.200 euro | 4.180 euro | zero | zero |
NOTA BENE: Perdita periodo 2012 - 2015 ammontare complessivo di quanto ricevuto in meno dai pensionati nel periodo 2012 e 2015 a causa della mancata rivalutazione delle pensioni nel periodo 2012 e 2013 e dell'effetto trascinamento che si è verificato nel 2014 e 2015.
FONTE: Elaborazioni Ufficio Studi Cgia