MILANO - Serve altro tempo per sbrogliare la matassa della Grecia e i mercati probabilmente già se lo aspettavano. Il trilaterale alla presenza di Angela Merkel, Francois Hollande e Alexis Tsipras nell'ambito del vertice Ue di Riga è servito solo a registrare un clima amichevole e la necessità che le trattative procedano. "L'accordo finale deve essere trovato con le tre istituzioni (il Brussel Group di Ue, Bce e Fmi, ndr) e su questo abbiamo ancora bisogno di un lavoro molto intenso", ha dichiarato a tal proposito la cancelliera tedesca. Oggi il premier ellenico ha in agenda un colloquio con il presidente della Commissione, Jean Claude Juncker, che dovrebbe permettere di fare nuovi passi avanti sullo sblocco della tranche da 7,2 miliardi di aiuti; d'altra parte Syriza ha già detto che diversamente non ci sono le condizioni per rimborsare il Fondo monetario alla scadenza dei primi di giugno.
Le azioni globali hanno ripreso a macinare strada al rialzo, sospinte dalla prospettiva che la Federal Reserve ritardi l'innalzamento del costo del denaro, costretta alla cautela dai dati deboli sull'economia Usa e sulla ripresa dell'inflazione degli Stati Uniti: la crescita dei prezzi ad aprile, infatti, rallenta da +0,2% a +0,1%. Sopra le attese, però, è risultato il +0,3% della componente core. Bloomberg calcola che il valore globale delle azioni è salito al record assoluto di 72.970 miliardi di dollari con lo S&P500 e il Msci All-Country Wolrd Index che si sono spinti ancora più in alto dei recenti picchi. Anche in Cina, nonostante il tracollo misterioso di tre titoli sulla Borsa di Hong Kong, il valore delle azioni è schizzato: se si unisce la capitalizzazione di Hong Kong a quella dei mercati della terraferma si ha un aggregato superiore a quello delle prime dieci Borse europee.
I listini del Vecchio Continente trattano cauti: Milano gira in positivo fino a chiudere in rialzo dello 0,18%, unica in nero come Londra (+0,26%). Parigi arretra dello 0,07%, Francoforte dello 0,42%. Quando in Europa terminano gli scambi, a Wall Street il Dow Jones lima lo 0,3%, lo S&P500 lima lo 0,1% e il Nasdaq è sulla parità. A Piazza Affari si registra il prezzo dell'aumento di capitale di Mps: 1,17 euro per ciascuna nuova azione con rapporto di 10 nuovi titoli per ciascuno posseduto, lo sconto è al 38,9%. Sotto i riflettori Seat Pagine Gialle per l'Opa di Italiaonline. Lo spread tra Btp e Bund è in leggero rialzo: il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si rialza leggermente a 125 punti base e il rendimento del Btp decennale è all'1,86%. Dopo il rafforzamento della mattinata dell'euro, il dato sull'inflazione core Usa riporta in alto il dollaro: la moneta unica chiude a 1,1026 e a 133,83 yen.
Sul fronte macroeconomico si registrano ancora buoni dati dalla Francia, dopo l'indice Pmi di ieri: la fiducia delle imprese è salita a 103 da 102 di aprile (dato rivisto da 101), segnando il sentiment di fiducia più alto dall'agosto 2011. Nel primo trimestre, il Pil della Germania è aumentato dello 0,3% su base trimestrale e dell'1,0% su base annuale. Numeri che confermano la stima preliminare e il rallentamento dal +0,7% dell'ultimo periodo del 2014, ma sottolineano anche il contributo importante della domanda interna e degli investimenti. Sempre in Germania, l'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia tedesca, frena a maggio a quota 108,5 punti, dai 108,6 punti di aprile ma va meglio degli attesi 108,3 punti. In Italia il fatturato dell'industria sale, ma rallentano gli ordini; segnale di contrazione dei consumi dalle vendite al dettaglio. A livello di Ue, si registra un surplus di partite correnti da 15,1 miliardi. Nella serata italiana si registreranno le parole di Janet Yellen, governatore della Fed, che interviene da Providence, Rhode Island.
Borse asiatiche in rialzo in scia ai listini cinesi. Tokyo ha guadagnato circa lo +0,30%, ma a fare meglio sono state Shanghai (+2,38%) e Hong Kong (+1,70%). A sostenere i mercati del lontano oriente ha contribuito il rafforzamento dell'euro sul dollaro dopo i recenti rialzi del biglietto verde. La Banca del Giappone ha annunciato il mantenimento dello status quo della sua politica di allentamento monetario, ritenendo che "l'economia ha continuato a recuperare moderatamente", sulla base della crescita del Giappone che ha accelerato all'inizio del anno.
Alla chiusura delle Borse Ue, il petrolio Wti scadenza luglio torna a scendere e cala dell'1,75% a 59,66 dollari al barile.
Le azioni globali hanno ripreso a macinare strada al rialzo, sospinte dalla prospettiva che la Federal Reserve ritardi l'innalzamento del costo del denaro, costretta alla cautela dai dati deboli sull'economia Usa e sulla ripresa dell'inflazione degli Stati Uniti: la crescita dei prezzi ad aprile, infatti, rallenta da +0,2% a +0,1%. Sopra le attese, però, è risultato il +0,3% della componente core. Bloomberg calcola che il valore globale delle azioni è salito al record assoluto di 72.970 miliardi di dollari con lo S&P500 e il Msci All-Country Wolrd Index che si sono spinti ancora più in alto dei recenti picchi. Anche in Cina, nonostante il tracollo misterioso di tre titoli sulla Borsa di Hong Kong, il valore delle azioni è schizzato: se si unisce la capitalizzazione di Hong Kong a quella dei mercati della terraferma si ha un aggregato superiore a quello delle prime dieci Borse europee.
I listini del Vecchio Continente trattano cauti: Milano gira in positivo fino a chiudere in rialzo dello 0,18%, unica in nero come Londra (+0,26%). Parigi arretra dello 0,07%, Francoforte dello 0,42%. Quando in Europa terminano gli scambi, a Wall Street il Dow Jones lima lo 0,3%, lo S&P500 lima lo 0,1% e il Nasdaq è sulla parità. A Piazza Affari si registra il prezzo dell'aumento di capitale di Mps: 1,17 euro per ciascuna nuova azione con rapporto di 10 nuovi titoli per ciascuno posseduto, lo sconto è al 38,9%. Sotto i riflettori Seat Pagine Gialle per l'Opa di Italiaonline. Lo spread tra Btp e Bund è in leggero rialzo: il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si rialza leggermente a 125 punti base e il rendimento del Btp decennale è all'1,86%. Dopo il rafforzamento della mattinata dell'euro, il dato sull'inflazione core Usa riporta in alto il dollaro: la moneta unica chiude a 1,1026 e a 133,83 yen.
Sul fronte macroeconomico si registrano ancora buoni dati dalla Francia, dopo l'indice Pmi di ieri: la fiducia delle imprese è salita a 103 da 102 di aprile (dato rivisto da 101), segnando il sentiment di fiducia più alto dall'agosto 2011. Nel primo trimestre, il Pil della Germania è aumentato dello 0,3% su base trimestrale e dell'1,0% su base annuale. Numeri che confermano la stima preliminare e il rallentamento dal +0,7% dell'ultimo periodo del 2014, ma sottolineano anche il contributo importante della domanda interna e degli investimenti. Sempre in Germania, l'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia tedesca, frena a maggio a quota 108,5 punti, dai 108,6 punti di aprile ma va meglio degli attesi 108,3 punti. In Italia il fatturato dell'industria sale, ma rallentano gli ordini; segnale di contrazione dei consumi dalle vendite al dettaglio. A livello di Ue, si registra un surplus di partite correnti da 15,1 miliardi. Nella serata italiana si registreranno le parole di Janet Yellen, governatore della Fed, che interviene da Providence, Rhode Island.
Borse asiatiche in rialzo in scia ai listini cinesi. Tokyo ha guadagnato circa lo +0,30%, ma a fare meglio sono state Shanghai (+2,38%) e Hong Kong (+1,70%). A sostenere i mercati del lontano oriente ha contribuito il rafforzamento dell'euro sul dollaro dopo i recenti rialzi del biglietto verde. La Banca del Giappone ha annunciato il mantenimento dello status quo della sua politica di allentamento monetario, ritenendo che "l'economia ha continuato a recuperare moderatamente", sulla base della crescita del Giappone che ha accelerato all'inizio del anno.
Alla chiusura delle Borse Ue, il petrolio Wti scadenza luglio torna a scendere e cala dell'1,75% a 59,66 dollari al barile.