MILANO - Tasso di cambio favorevole, basso costo della vita, prezzo del biglietto aereo, sicurezza e condizioni climatiche: sono i parametri incrociati dagli analisti di Ig Markets per determinare un lotto di Paesi dove conviene trascorrere le vacanze. Un consiglio per i turisti italiani ancora indecisi - nonostante l'estate alle porte - sulla meta per le ferie estive. Tanzania, Brasile e Indonesia compongono il podio ideale, ma ci sono altre mete interessanti e attraenti, anche per il portafoglio.
La variabile cambio. Considerando le armi messe in campo da Mario Draghi, in primis il Quantitative easing, l'euro viene da un periodo di deprezzamento. La moneta comune si è comunque difesa nel rapporto di cambio con le divise legate ai prezzi energetici, che hanno subito il contraccolpo derivante dal calo del petrolio. Da Ig Markets ricordano allora che l'euro si è rivalutato del 30% contro il rublo russo, del 15% contro il real brasiliano e ancora del 12% contro lo scellino tanzaniano, solo per citare i primi tre casi.
Gli altri parametri. La forza delle banconote nel portafoglio del turista non è però un indicatore sufficiente. Il noto Big Mac Index elaborato dall'Economist, allora, può essere un buon riferimento per considerare il costo della vita (riassume le differenze di costo per l'acquisto di un panino nei vari Paesi), insieme ai dati di Numbeo sui prezzi dei beni di consumo. Gli analisti hanno poi inserito il parametro del costo del biglietto aereo (che assorbe anche la metà delle risorse destinate alle vacanze), le condizioni di sicurezza e le previsioni climatiche nelle mete di destinazione.
Per tutti e cinque i parametri (cambio, costo della vita, biglietti, rischio Paese e previsioni meteo) sono state create delle fasce di valutazione che vanno da una a cinque stelle. La pagella premia Tanzania, Brasile, Norvegia, Polonia e Ungheria per la debolezza della moneta, il Giappone garantisce promozioni sui voli aerei e altri come Indonesia e Malesia offrono vantaggi in termini di basso costo della vita.
Pagella: le destinazioni più convenienti
[[ge:rep-locali:repubblica:117165428]] Fonte: Ig Markets. I numeri indicano le "stelle" (da 1 a 5) assegnate ai Paesi per ogni categoria
La variabile cambio. Considerando le armi messe in campo da Mario Draghi, in primis il Quantitative easing, l'euro viene da un periodo di deprezzamento. La moneta comune si è comunque difesa nel rapporto di cambio con le divise legate ai prezzi energetici, che hanno subito il contraccolpo derivante dal calo del petrolio. Da Ig Markets ricordano allora che l'euro si è rivalutato del 30% contro il rublo russo, del 15% contro il real brasiliano e ancora del 12% contro lo scellino tanzaniano, solo per citare i primi tre casi.
Gli altri parametri. La forza delle banconote nel portafoglio del turista non è però un indicatore sufficiente. Il noto Big Mac Index elaborato dall'Economist, allora, può essere un buon riferimento per considerare il costo della vita (riassume le differenze di costo per l'acquisto di un panino nei vari Paesi), insieme ai dati di Numbeo sui prezzi dei beni di consumo. Gli analisti hanno poi inserito il parametro del costo del biglietto aereo (che assorbe anche la metà delle risorse destinate alle vacanze), le condizioni di sicurezza e le previsioni climatiche nelle mete di destinazione.
Per tutti e cinque i parametri (cambio, costo della vita, biglietti, rischio Paese e previsioni meteo) sono state create delle fasce di valutazione che vanno da una a cinque stelle. La pagella premia Tanzania, Brasile, Norvegia, Polonia e Ungheria per la debolezza della moneta, il Giappone garantisce promozioni sui voli aerei e altri come Indonesia e Malesia offrono vantaggi in termini di basso costo della vita.
Pagella: le destinazioni più convenienti
[[ge:rep-locali:repubblica:117165428]] Fonte: Ig Markets. I numeri indicano le "stelle" (da 1 a 5) assegnate ai Paesi per ogni categoria