Economia

Agenda mercati. Non solo Grecia, fiducia dei consumatori e Pil Usa

Il vertice europeo ha in mano il destino di Atene, che orienta gli scambi azionari e obbligazionari. Ma l'agenda della settimana prevede anche importanti rilevazioni sull'andamento dell'econonomia, dall'indice Ifo tedesco alla fiducia di consumatori e imprese in Italia, passando per la revisione del Pil Usa del primo trimestre

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MILANO - I mercati continuano ad andare al ritmo delle trattative della Grecia, motivo per cui gli scambi saranno orientati senz'altro dall'andamento del vertice straordinario tra i leader Ue di lunedì sera. Venerdì scorso, quando si è diffusa la notizia di un summit 'politico' che ha messo in secondo piano i lavori dei tecnici, gli investitori hanno fatto scattare gli acquisti leggendo il cambio di passo come un'apertura alla definizione di un intesa. D'altra parte, notano nelle sale operative, anche l'ipotesi di un'uscita sembra possa essere assorbita dai mercati visto l'armamentario di cui dispongono la Bce e l'Unione. Al di là del caso greco, l'agenda delle Borse presenta in settimana anche numerose rilevazioni importanti: dalla fiducia di imprese e consumatori nelle principali economie europee, al Pil americano che darà ulteriori elementi alla Federal Reserve per dettare i tempi di un rialzo dei tassi.

Ecco di seguito gli eventi principali.

Lunedì 22 giugno. Prima l'Eurogruppo, poi i leader dei Paesi Ue decidono le sorti di Atene. I mercati attendono però anche i dati sulla fiducia al consumo dell'Eurozona e le vendite di case negli Stati Uniti.

Martedì 23 giugno. Pubblicazione degli indici Pmi manifatturieri in Giappone, Francia, Germania, Eurozona e Usa. L'Istat rende noti i dati di aprile su fatturato e ordinativi dell'industria, a seguire quelli sulle vendite al dettaglio. Dagli Usa si attendono gli ordini di beni durevoli e le vendite di case nuove.

Mercoledì 24 giugno. L'Istat rende noti i dati di maggio sulle retribuzioni contrattuali relativi a maggio e - per lo stesso mese - la stima preliminare del commercio extra Ue. Dalla Francia si attendono i dati su Pil e disoccupazione, dalla Germania l'indice Ifo che misura l'aspettativa delle imprese. Negli Usa si guarda al Prodotto interno lordo del primo trimestre e ai mutui ipotecari.

Giovedì 25 giugno. In Germania vengono pubblicati i dati sulla fiducia al consumo, negli Usa si attendono quelli su redditi e spese personali insieme all'indice Pmi composito e alle richieste iniziali di sussidi per la disoccupazione.

Venerdì 26 giugno. In Giappone si pubblicano i dati su disoccupazione e inflazione, in Francia e Italia la fiducia dei consumatori che nel Belpaese si accompagna a quella delle imprese. Dagli Usa, la lettura della fiducia da parte dell'Università del Michigan.