MILANO - A giugno la produzione industriale dovrebbe segnare un rialzo dello 0,2% su maggio (quando segnò il +0,3% rispetto ad aprile). Lo rileva il Centro Studi di Confindustria. Nel secondo trimestre del 2015 è invece stimato un aumento della produzione dello 0,5% sul primo, quando si era registrato un progresso dello 0,3% sul precedente. Il terzo trimestre riceve un trascinamento di +0,2% sul secondo.
Su base annua, la produzione, al netto del diverso numero di giornate lavorative, è avanzata sempre a giugno di +1,2% rispetto a giugno 2014; in maggio si era avuto +1,5% sullo stesso mese dello scorso anno. Gli ordini in volume hanno registrato in giugno un miglioramento dello 0,9% su maggio e del 2,9% su giugno 2014. In maggio si era avuto +0,8% su aprile e +1,6% sui dodici mesi.
Il Csc rileva inoltre che l'indagine sulla fiducia degli imprenditori manifatturieri mostra un maggiore ottimismo. A giugno l'indice è aumentato di 0,5 punti, a 103,9 intorno ai massimi da 4 anni; +2,4 punti nel secondo trimestre sul primo. Emergono indicazioni più favorevoli su livelli di produzione e ordini interni (in lieve calo i giudizi su quelli esteri) e migliori attese su occupazione e tendenza dell'economia in generale.
Su base annua, la produzione, al netto del diverso numero di giornate lavorative, è avanzata sempre a giugno di +1,2% rispetto a giugno 2014; in maggio si era avuto +1,5% sullo stesso mese dello scorso anno. Gli ordini in volume hanno registrato in giugno un miglioramento dello 0,9% su maggio e del 2,9% su giugno 2014. In maggio si era avuto +0,8% su aprile e +1,6% sui dodici mesi.
Il Csc rileva inoltre che l'indagine sulla fiducia degli imprenditori manifatturieri mostra un maggiore ottimismo. A giugno l'indice è aumentato di 0,5 punti, a 103,9 intorno ai massimi da 4 anni; +2,4 punti nel secondo trimestre sul primo. Emergono indicazioni più favorevoli su livelli di produzione e ordini interni (in lieve calo i giudizi su quelli esteri) e migliori attese su occupazione e tendenza dell'economia in generale.