La Grecia riapre le banche: attesa per il rimborso alla Bce. I mercati restano alla finestra
di GIULIANO BALESTRERIAtene è chiamato a restituire 4,2 miliardi di euro alla Banca centrale europea entro domani, mentre deve ancora due miliardi di arretrati al Fmi. Entro mercoledì, poi, dovrà completare le riforme per avere accesso al terzo piano di salvataggio. Le Borse guardano anche ai dati sull'industria italiana, alle vendite al dettaglio e agli indici Pmi dell'Eurozona in arrivo venerdì
MILANO - Le banche, il sistema finanziario e in definitiva l'economia greca, iniziano da lunedì il rientro alla normalità che sarà comunque graduale. Dopo consultazioni con la Bce e la banca centrale il governo di Atene, uscito dal rimpasto del premier Tsipras, ha disposto per decreto la fine del lunghissimo periodo di chiusura degli istituti di credito, durato 3 settimane. Come anticipato dal presidente Bce Mario Draghi, il quale a sorpresa aveva innalzato giovedì la liquidità Ela per gli istituti del paese fornendo prezioso ossigeno, il rientro alla normalità è progressivo attraverso l'introduzione di una maggiore flessibilità. Nel testo varato dal governo quindi mentre prima era fissato un tetto giornaliero di 60 euro, ora è previsto un massimo settimanale cumulativo di 420 euro.
I mercati provano quindi a lasciarsi alle spalle la volatilità delle ultime settimane, ma la tregua armata tra Atene e i credi…
I mercati provano quindi a lasciarsi alle spalle la volatilità delle ultime settimane, ma la tregua armata tra Atene e i credi…
MILANO - Le banche, il sistema finanziario e in definitiva l'economia greca, iniziano da lunedì il rientro alla normalità che sarà comunque graduale. Dopo consultazioni con la Bce e la banca centrale il governo di Atene, uscito dal rimpasto del premier Tsipras, ha disposto per decreto la fine del lunghissimo periodo di chiusura degli istituti di credito, durato 3 settimane. Come anticipato dal presidente Bce Mario Draghi, il quale a sorpresa aveva innalzato giovedì la liquidità Ela per gli istituti del paese fornendo prezioso ossigeno, il rientro alla normalità è progressivo attraverso l'introduzione di una maggiore flessibilità. Nel testo varato dal governo quindi mentre prima era fissato un tetto giornaliero di 60 euro, ora è previsto un massimo settimanale cumulativo di 420 euro.
I mercati provano quindi a lasciarsi alle spalle la volatilità delle ultime settimane, ma la tregua armata tra Atene e i creditori internazionali resta fragile. Certo l'incubo di una Grexit, l'uscita di Atene dall'euro, è per il momento scongiurata, ma non del tutto esclusa: la maggioranza dei tedeschi resta contraria al piano di salvataggio della Grecia e la strada che porta al via libera definitivo è densa d'incognite. Il governo Tsipras è chiamato a rimborsare entro domani 4,2 miliardi alla Bce, mentre deve ancora due miliardi di arretrati al Fmi. Mercoledì, poi, scadono i termini per l'approvazione delle manovre necessarie a sbloccare gli aiuti internazionali.
Insomma, la Grecia resta il piatto forte dei mercati in una settimana piuttosto scarica di eventi di rilievo. In Italia si guarda a ordini e vendite dell'industria a maggio e alle vendite al dettaglio, mentre venerdì è in arrivo una pioggia di dati dagli indici Pmi dell'Eurozona. L'ottava, però, si apre sotto buoni auspici caratterizzati dalla corsa al ribasso degli spread con il calo del rendimento dei titoli del debito italiano. Anche per questo gli addetti ai lavori guardano con attenzione alla reazione che avranno i mercati agli annunci di tagli alle tasse fatti dal premier Matteo Renzi che prova così a sfidare la rigida austerity europea.
Lunedì.
Italia: bilancia partite correnti (mld euro), maggio
Martedì.
Giappone: vendite largo consumo, giugno
Mercoledì.
Francia: fiducia manifatturiera, luglio
Italia: ordini e vendite industriali, maggio; vendite al dettaglio, maggio
Usa: vendite di case esistenti, giugno
Giovedì.
Giappone: bilancia commerciale, giugno
Gran Bretagna: vendite al dettaglio (ex auto), giugno
Usa: nuove richieste disoccupazione (000), settimanali; fiducia dei consumatori, luglio
Venerdì.
Giappone: Pmi manifatturiero, luglio
Cina: Pmi manifatturiero, luglio
Francia: Pmi manifatturiero, luglio; Pmi servizi, luglio
Germania: Pmi manifatturiero, luglio; Pmi servizi, luglio
Eurozona: Pmi manifatturiero, luglio; Pmi servizi, luglio
Usa: Pmi manifatturiero, luglio; vendite case nuove, giugno
I mercati provano quindi a lasciarsi alle spalle la volatilità delle ultime settimane, ma la tregua armata tra Atene e i creditori internazionali resta fragile. Certo l'incubo di una Grexit, l'uscita di Atene dall'euro, è per il momento scongiurata, ma non del tutto esclusa: la maggioranza dei tedeschi resta contraria al piano di salvataggio della Grecia e la strada che porta al via libera definitivo è densa d'incognite. Il governo Tsipras è chiamato a rimborsare entro domani 4,2 miliardi alla Bce, mentre deve ancora due miliardi di arretrati al Fmi. Mercoledì, poi, scadono i termini per l'approvazione delle manovre necessarie a sbloccare gli aiuti internazionali.
Insomma, la Grecia resta il piatto forte dei mercati in una settimana piuttosto scarica di eventi di rilievo. In Italia si guarda a ordini e vendite dell'industria a maggio e alle vendite al dettaglio, mentre venerdì è in arrivo una pioggia di dati dagli indici Pmi dell'Eurozona. L'ottava, però, si apre sotto buoni auspici caratterizzati dalla corsa al ribasso degli spread con il calo del rendimento dei titoli del debito italiano. Anche per questo gli addetti ai lavori guardano con attenzione alla reazione che avranno i mercati agli annunci di tagli alle tasse fatti dal premier Matteo Renzi che prova così a sfidare la rigida austerity europea.
Lunedì.
Italia: bilancia partite correnti (mld euro), maggio
Martedì.
Giappone: vendite largo consumo, giugno
Mercoledì.
Francia: fiducia manifatturiera, luglio
Italia: ordini e vendite industriali, maggio; vendite al dettaglio, maggio
Usa: vendite di case esistenti, giugno
Giovedì.
Giappone: bilancia commerciale, giugno
Gran Bretagna: vendite al dettaglio (ex auto), giugno
Usa: nuove richieste disoccupazione (000), settimanali; fiducia dei consumatori, luglio
Venerdì.
Giappone: Pmi manifatturiero, luglio
Cina: Pmi manifatturiero, luglio
Francia: Pmi manifatturiero, luglio; Pmi servizi, luglio
Germania: Pmi manifatturiero, luglio; Pmi servizi, luglio
Eurozona: Pmi manifatturiero, luglio; Pmi servizi, luglio
Usa: Pmi manifatturiero, luglio; vendite case nuove, giugno