MILANO - La performance ai botteghini del "The Avengers: age of ultron" e la continua popolarità del merchandise legato a "Frozen - il regno di ghiaccio" hanno sostenuto gli utili trimestrali di Walt Disney, che così ha superato le stime degli analisti per il 17esimo trimestre consecutivo. Nel periodo che si è chiuso il 27 giugno scorso, il colosso dell'intrattenimento ha messo a segno profitti per 2,48 miliardi di dollari, in rialzo dell'11% dai 2,25 miliardi registrati nello stesso periodo del 2014. I profitti per azione sono passati a 1,45 dollari da 1,28 dollari, meglio delle attese degli analisti per 1,42 dollari per azione.
Nel dettaglio, la divisione media network (la più grande del gruppo) che comprende i canali tv Abc, Espn oltre a A&E television networks, ha visto utili in aumento del 7% a 2,08 miliardi ma gli utili operativi legati alle attività 'broadcast' sono scesi del 15% a 300 milioni di dollari a causa di costi in aumento e minori introiti da pubblicità. La divisione parchi e resort ha registrato profitti operativi in rialzo del 9% a 922 milioni: il buon andamento delle attività in Usa ha parzialmente controbilanciato il declino di quelle all'estero. Nella divisione cinematografica gli utili operativi sono aumentati del 15% a 472 milioni.
I ricavi sono cresciuti del 5% a 13,1 miliardi, leggermente sotto il consensus pari a 13,23 miliardi. Nella divisione media network e in quella di parchi e resort le vendite hanno registrato rispettivamente un rialzo del 5% e del 4%, meno degli incrementi osservati nei due precedenti trimestri. Le attività cinematografiche hanno visto un +13% a 2 miliardi grazie appunto alla solida performance di "The Avengers: age of ultron". Da segnalare che la divisione di prodotti al consumo ha registrato ricavi in aumento del 6% a 954 milioni: Anna, Elsa e Olaf - protagoniste di "Frozen" - continuano a fare la differenza per Walt Disney dopo 19 mesi dal debutto della pellicola.
Nel dettaglio, la divisione media network (la più grande del gruppo) che comprende i canali tv Abc, Espn oltre a A&E television networks, ha visto utili in aumento del 7% a 2,08 miliardi ma gli utili operativi legati alle attività 'broadcast' sono scesi del 15% a 300 milioni di dollari a causa di costi in aumento e minori introiti da pubblicità. La divisione parchi e resort ha registrato profitti operativi in rialzo del 9% a 922 milioni: il buon andamento delle attività in Usa ha parzialmente controbilanciato il declino di quelle all'estero. Nella divisione cinematografica gli utili operativi sono aumentati del 15% a 472 milioni.
I ricavi sono cresciuti del 5% a 13,1 miliardi, leggermente sotto il consensus pari a 13,23 miliardi. Nella divisione media network e in quella di parchi e resort le vendite hanno registrato rispettivamente un rialzo del 5% e del 4%, meno degli incrementi osservati nei due precedenti trimestri. Le attività cinematografiche hanno visto un +13% a 2 miliardi grazie appunto alla solida performance di "The Avengers: age of ultron". Da segnalare che la divisione di prodotti al consumo ha registrato ricavi in aumento del 6% a 954 milioni: Anna, Elsa e Olaf - protagoniste di "Frozen" - continuano a fare la differenza per Walt Disney dopo 19 mesi dal debutto della pellicola.