Economia

Alberghi, con l'Expo rincari dell'8% a Milano. Ma non c'è il boom temuto: a Londra +10%

Grande affluenza, ad agosto, all'Expo di Milano: la folla sul Decumano (fotogramma)
Tra il primo semestre 2014 e lo stesso periodo di quest'anno il capoluogo lombardo è passato dai 133 ai 144 euro a notte. Venezia resta la città italiana più cara (215 euro), Firenze e Roma allineate sui 130 euro. Nel mondo, New York precede Londra e Hong Kong. I dati sui viaggi d'affari del gruppo Uvet
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MILANO - L'effetto-rincari per gli alberghi milanesi, che molti aspettavano vista la stagione dell'Expo, c'è stato, ma in misura contenuta e - a ben vedere - a ritmi infriori a quelli di altre città internazionali, non certo interessate dall'esposizione. Anzi, gli hotel sono sempre più cari a New York, Hong Kong e Londra, mentre a Milano i prezzi medi sono cresciuti dell'8% (dai 133 ai 144 euro a notte) tra il primo semestre 2014 e l'analogo periodo 2015, con un impatto dell'Expo contenuto rispetto al previsto. Venezia resta la città più cara d'Italia, con una media di 215 euro. Sono i dati che emergono dall'ultima rilevazione della Business Travel Survey di Uvet American Express, società del gruppo Uvet specializzata nei viaggi d'affari che approfondirà questi temi durante la 13/a edizione del BizTravel Forum (1-2 dicembre, Fiera Milano City). La stessa Uvet è partner di Expo come rivenditore di biglietti.

"Esaminando le nostre statistiche sui viaggi d'affari - spiega Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet, polo distributivo del turismo con un giro d'affari di 2,2 miliardi di euro - abbiamo notato che la ripresa delle trasferte è stata trainata, oltre che dal trasporto ferroviario, anche dal settore alberghiero. I costi di pernottamento sono aumentati soprattutto nelle città che erano già tra le più care al mondo, come New York, Hong Kong, Londra". Pernottare per lavoro a Firenze costa mediamente 133 euro, stesso prezzo del 2014. Sono aumentate del 5% circa le quotazioni negli alberghi di Roma, dove una notte costa 130 euro. A Napoli la media ha sfondato il muro dei 100 euro a notte (dai 98 euro del primo semestre 2014 ai 102 del 2015). Pagano circa il 9% in meno rispetto all'anno scorso i viaggiatori d'affari a Genova, dove una notte in albergo costa 95 euro. Il capoluogo ligure risulta così la metà più conveniente.
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In Europa la città più cara è Londra, nei cui hotel i viaggiatori d'affari hanno pagato nei primi 6 mesi di quest'anno una media di 260 euro a notte, quasi il 10% in più del primo semestre 2014 (237 euro). Venezia precede Parigi, dove le quotazioni hanno raggiunto i 203 euro a notte (195 euro nel 2014). Nelle altre principali mete continentali si pernotta pagando molto meno di 200 euro. Ad Amsterdam il costo di una notte in hotel è di 175 euro (+17% rispetto al 2014, 150 euro) mentre a Bruxelles si riescono a spuntare 156 euro, molto meno dell'anno scorso (170 euro). Quotazioni in calo a Francoforte (da 155 a 150 euro) ma non a Madrid (da 118 ai 126 euro).
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Costi in aumento anche per le mete intercontinentali. New York, città che già era la più cara del mondo, ha visto aumentare di quasi il 30% le tariffe alberghiere medie (da 255 a 300 euro a notte), Shanghai di quasi il 48% (da 128 a 189 euro), anche se in valori assoluti i costi sono molto più abbordabili. Gli hotel cinesi più cari sono quelli di Hong Kong (256 euro a notte, +24%). A Dubai il costo di pernottamento si è ridotto dai 222 ai 216 euro, così come a San Paolo (da 200 a 198 euro).
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