ROMA - Da Stefania Giannini a Pierre Moscovici. Da Luigi Zingales a Pier Carlo Padoan. Da Fabio Gallia ad Angelino Alfano. Ma ancora: ci saranno anche Laurent Fabius, Sandro Gozi e Antonio Tajani. Sono solo alcuni dei protagonisti di How Can We Govern Europe, la tre giorni di dibattiti dedicata alle questioni europee e internazionali più attuali. Organizzato per il secondo anno da Eunews, (testata fondata da Lorenzo e Giacomo Robustelli) in collaborazione con la Commissione europea e il dipartimento delle Politiche europee guidato dal sottosegretario Gozi, il convegno - di cui Repubblica.it è media partners - si sposta da Firenze a Roma. Quest'anno l'appuntamento, dal 18 al 20 settembre, è alle Officine Farneto (via Monti della Farnesina 77).
Il dibattito. Quale governance politica ed economica per la Ue? Come sostenere la crescita? I mercati "unici" del digitale e dell'energia saranno la spina dorsale dello sviluppo continentale? Siamo davvero ad un punto di svolta sulle politiche dell'immigrazione? Quale equilibrio per l'Europa in un mondo multipolare? Temi che hanno un impatto sempre più diretto sulla nostra vita di tutti i giorni, affrontati dai massimi esperti e responsabili italiani ed europei per andare oltre gli stereotipi e offrire un'informazione completa e aperta. A dare il via alla tre giorni la premiazione dei vincitori del concorso L'Europa che vorrei: 20 giovani lettori di Eunews selezionati su oltre 150 partecipanti, i cui ideali saranno il fil rouge dei dibattiti.
[[ge:rep-locali:repubblica:122945866]]
I protagonisti. Nei diversi panel interverranno, tra gli altri, il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, il commissario europeo agli Affari Economici, Pierre Moscovici, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, l'Ad della Cassa Depositi e Prestiti, Fabio Gallia, il direttore generale della DG Connect della Commissione europea, Roberto Viola, il vice direttore di gabinetto del vicepresidente della Commissione Maros Sefcovic, Bernd Biervert, il direttore esecutivo della International Energy Agency, Fatih Birol, il presidente della commissione Affari esteri del parlamento europeo, Elmar Brok, l'ambasciatore Usa in Italia, John Phillips, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, il primo vice presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi.
Il dibattito. Quale governance politica ed economica per la Ue? Come sostenere la crescita? I mercati "unici" del digitale e dell'energia saranno la spina dorsale dello sviluppo continentale? Siamo davvero ad un punto di svolta sulle politiche dell'immigrazione? Quale equilibrio per l'Europa in un mondo multipolare? Temi che hanno un impatto sempre più diretto sulla nostra vita di tutti i giorni, affrontati dai massimi esperti e responsabili italiani ed europei per andare oltre gli stereotipi e offrire un'informazione completa e aperta. A dare il via alla tre giorni la premiazione dei vincitori del concorso L'Europa che vorrei: 20 giovani lettori di Eunews selezionati su oltre 150 partecipanti, i cui ideali saranno il fil rouge dei dibattiti.
[[ge:rep-locali:repubblica:122945866]]
I protagonisti. Nei diversi panel interverranno, tra gli altri, il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, il commissario europeo agli Affari Economici, Pierre Moscovici, il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, l'Ad della Cassa Depositi e Prestiti, Fabio Gallia, il direttore generale della DG Connect della Commissione europea, Roberto Viola, il vice direttore di gabinetto del vicepresidente della Commissione Maros Sefcovic, Bernd Biervert, il direttore esecutivo della International Energy Agency, Fatih Birol, il presidente della commissione Affari esteri del parlamento europeo, Elmar Brok, l'ambasciatore Usa in Italia, John Phillips, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, il primo vice presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi.