Economia

Produzione industriale, battuta d'arresto in agosto

Calo tendenziale dello 0,5%, mentre rispetto al 2014 si registra un rialzo dell'1%. Prosegue il boom dell'auto: da inizio anno la produzione è salita del 44,5%. Per Confindustria a settembre ci sarà rimbalzo

1 minuti di lettura
MILANO -  Battuta d'arresto per l'industria italiana: ad agosto l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,5% rispetto a luglio, quando era cresciuto di 1,1 punti. Un dato negativo che secondo Confindustria dovrebbe esser ben presto dimenticato: le anticipazioni di viale dell'Astronomia parlano di un rialzo dello 0,9% a settembre.

Tornando all'Istat, nella media del trimestre giugno-agosto 2015 la produzione ha segnato una variazione nulla nei confronti del trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, di nuovo ad agosto l'indice è aumentato in termini tendenziali dell'1% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di agosto 2014). Nella media dei primi otto mesi dell'anno - precisa l'istituto di statistica - la produzione è aumentata dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Spiega ancora l'Istat che l'indice presenta variazioni congiunturali negative nei raggruppamenti dell'energia (-4,3%), dei beni di consumo (-0,7%) e dei beni intermedi (-0,4%) mentre i beni strumentali segnano una variazione nulla. In termini tendenziali - precisa l'Istituto - gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, ad agosto 2015, aumenti nei comparti dei beni strumentali (+3,9%) e dell'energia (+3,2%); diminuiscono invece i beni intermedi (-1,8%) e i beni di consumo (-1,3%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+15,5%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+9,7%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+6,9%). Le diminuzioni maggiori - aggiunge la nota - si registrano nei settori della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-10,0%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-9,5%) e delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori(-8,5%).

Il dato complessivo annuo è ancora una volta caratterizzato dal boom della produzione di autoveicoli: cresce del 48,8% rispetto allo stesso mese del 2014 continuando la serie di aumenti a due cifre iniziati alla fine dello scorso anno. Nei primi otto mesi l'incremento è del 44,5%.