La ripresa occupazionale, certificata dai dati Istat, è ancora incerta; l'accesso al lavoro resta un tema fondamentale, per le giovani generazioni ma anche per coloro che perdono il loro posto in età più avanzata. Lo stesso ministro Giuliano Poletti, nel recente videoforum di RepubblicaTv, ha insistito sull'importanza di un sistema in grado di attivare la ricerca e l'inserimento al lavoro, marginalizzando la necessità di un reddito minimo. I canali di accesso al lavoro in Italia sono variegati, e il ruolo degli organismi pubblici ancora poco incisivo. Un report di Umana, una delle principali agenzie per il lavoro guidata da Maria Raffaella Caprioglio - basato su dati raccolti dall'Osservatorio Jobpricing -, mostra infatti che il Curriculum Vitae, o il contatto diretto con l'azienda, è il principale mezzo tramite il quale gli occupati hanno trovato lavoro. Al secondo posto, la parola di familiari, amici e parenti. Gli enti specifici entrano in graduatoria solo a questo punto.
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Interessante notare, come fa l'Agenzia Umana che ha redatto lo studio, lo spacchettamento generazionale. Guardando infatti a Generazione Y (nati tra gli anni Ottanta e il duemila), Generazione X (1965-1980) e Baby Boomers (dal Dopoguerra al 1964), emergono differenze significative. Il Cv resta dominante, ma tra i più giovani scende la quota di raccomandazioni dai familiari per salire quella di portali lavoro, Agenzie per il lavoro e scuole o Università: un approccio più 'smart' si sta facendo strada.
Se la domanda diventa "Quale strumento utilizzerebbe ora per trovare lavoro?", l'invio diretto del Cv resta dominante, ma le società di ricerca del personale rappresentano la seconda scelta che trova deciso consenso nei lavoratori (oltre il 60%), seguite dai portali lavoro e quindi dai social media.
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Anche in questo caso, l'analisi per generazioni mostra come le fasce più giovani scelgano le vie più 'smart' con i portali lavoro e i social media, mentre i baby boomers prediligono ancora raccomandazioni da conoscenze dirette:
Ecco, infine, quali sono – secondo gli intervistati – i canali più efficaci perché i giovani e i più maturi possano trovare lavoro. Sia per i giovani che per le persone più avanti con gli altri, sale d'importanza il ruolo delle agenzie per il lavoro, che si issano al secondo posto subito dopo l'invio diretto del Cv o la presentazione in azienda.
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Interessante notare, come fa l'Agenzia Umana che ha redatto lo studio, lo spacchettamento generazionale. Guardando infatti a Generazione Y (nati tra gli anni Ottanta e il duemila), Generazione X (1965-1980) e Baby Boomers (dal Dopoguerra al 1964), emergono differenze significative. Il Cv resta dominante, ma tra i più giovani scende la quota di raccomandazioni dai familiari per salire quella di portali lavoro, Agenzie per il lavoro e scuole o Università: un approccio più 'smart' si sta facendo strada.
| GENERAZIONE Y | GENERAZIONE X | BABY BOOMERS | |
|---|---|---|---|
| Aziende direttamente / CV | 51 | 53 | 57 |
| Familiari, amici | 18 | 26 | 30 |
| Head Hunter | 15 | 19 | 24 |
| Portali lavoro | 22 | 12 | 4 |
| Agenzie per il lavoro / interinali | 16 | 10 | 2 |
| Scuole, Enti formazione | 19 | 6 | 4 |
| Social Media | 8 | 6 | 7 |
| Centri impiego / Uff. collocamento | 3 | 2 | 4 |
| Raccomandazioni da persone importanti | 2 | 0 | 2 |
| Sindacati | 1 | 1 | 0 |
| Chiesa / Enti religiosi | 0 | 0 | 0 |
Se la domanda diventa "Quale strumento utilizzerebbe ora per trovare lavoro?", l'invio diretto del Cv resta dominante, ma le società di ricerca del personale rappresentano la seconda scelta che trova deciso consenso nei lavoratori (oltre il 60%), seguite dai portali lavoro e quindi dai social media.
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Anche in questo caso, l'analisi per generazioni mostra come le fasce più giovani scelgano le vie più 'smart' con i portali lavoro e i social media, mentre i baby boomers prediligono ancora raccomandazioni da conoscenze dirette:
| GENERAZIONE Y | GENERAZIONE X | BABY BOOMERS | |
|---|---|---|---|
| Aziende direttamente / CV | 81 | 71 | 70 |
| Head Hunter | 46 | 64 | 61 |
| Portali lavoro | 46 | 40 | 24 |
| Social Media | 28 | 24 | 15 |
| Agenzie per il lavoro / interinali | 19 | 20 | 26 |
| Familiari, amici | 19 | 20 | 28 |
| Centri impiego / Uff. collocamento | 4 | 6 | 13 |
| Raccomandazioni da persone importanti | 3 | 4 | 4 |
| Scuole, Enti formazione | 4 | 2 | 4 |
| Sindacati | 0 | 1 | 2 |
| Chiesa / Enti religiosi | 0 | 1 | 2 |
Ecco, infine, quali sono – secondo gli intervistati – i canali più efficaci perché i giovani e i più maturi possano trovare lavoro. Sia per i giovani che per le persone più avanti con gli altri, sale d'importanza il ruolo delle agenzie per il lavoro, che si issano al secondo posto subito dopo l'invio diretto del Cv o la presentazione in azienda.
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