MILANO - Xavier Niel ha una posizione lunga del 15,14% nel capitale di Telecom Italia, ma non ha diritti di voto. Di più, imprenditore francese, ha ribadito alla Consob di "operare per proprio conto e di non agire in concerto con terzi". Immediata la reazione del titolo che dopo essere cresciuto molto nelle ultime sedute sulle speculazioni di una scalata, oggi ripiega (segui in diretta).
Njj, la società attraverso cui l'imprenditore francese detiene la sua posizione, conferma in una nota richiesta dalla Consob che le quote non conferiscono "la disponibilità dei diritti di voto relativi alle azioni sottostanti, né la possibilità di influenzare l'esercizio di tali diritti di voto" fino a quando non verranno consegnate i titoli Telecom "in forza delle opzioni che prevedono il regolamento in azioni".
Inoltre, la quota detenuta da Niel è rappresentata interamente da opzioni di tipo 'europeo', che danno la possibilità di esercitarle solo alla data di scadenza del contratto. La prima opzione scadrà il 21 giugno 2016 e l'ultima il 21 settembre 2017. Niel non avrà diritto di voto in Telecom "fino alla consegna delle azioni in forza delle opzioni che prevedono il regolamento in azioni", opzioni che rappresentano il 10% circa della posizione lunga.
Intanto, Tim Participacoes ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in calo del 15,2% a 4,11 miliardi di reais (995 milioni di euro) e nei nove mesi il fatturato complessivo è stato di 13,01 miliardi (-9,2%). L'ebitda è stato pari a 1,29 miliardi (-2,7%) , circa 312 milioni di euro, nel terzo trimestre e di 3,9 miliardi (-1,8%) nel periodo dei 9 mesi. Per arrivare a un utile netto organico di 172 milioni (-50,5%), 41,6 milioni di euro, e di 776 milioni di reais nei nove mesi (-28,6%). L'utile netto 'reported' è pari a 356 milioni di reais (+2,3%).
Njj, la società attraverso cui l'imprenditore francese detiene la sua posizione, conferma in una nota richiesta dalla Consob che le quote non conferiscono "la disponibilità dei diritti di voto relativi alle azioni sottostanti, né la possibilità di influenzare l'esercizio di tali diritti di voto" fino a quando non verranno consegnate i titoli Telecom "in forza delle opzioni che prevedono il regolamento in azioni".
Inoltre, la quota detenuta da Niel è rappresentata interamente da opzioni di tipo 'europeo', che danno la possibilità di esercitarle solo alla data di scadenza del contratto. La prima opzione scadrà il 21 giugno 2016 e l'ultima il 21 settembre 2017. Niel non avrà diritto di voto in Telecom "fino alla consegna delle azioni in forza delle opzioni che prevedono il regolamento in azioni", opzioni che rappresentano il 10% circa della posizione lunga.
Intanto, Tim Participacoes ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in calo del 15,2% a 4,11 miliardi di reais (995 milioni di euro) e nei nove mesi il fatturato complessivo è stato di 13,01 miliardi (-9,2%). L'ebitda è stato pari a 1,29 miliardi (-2,7%) , circa 312 milioni di euro, nel terzo trimestre e di 3,9 miliardi (-1,8%) nel periodo dei 9 mesi. Per arrivare a un utile netto organico di 172 milioni (-50,5%), 41,6 milioni di euro, e di 776 milioni di reais nei nove mesi (-28,6%). L'utile netto 'reported' è pari a 356 milioni di reais (+2,3%).