Economia

Sciopero nel commercio, shopping a rischio. I sindacati: "No ripresa senza contratti"

Un presidio a Genova (bussalino)
La protesta proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil è stata indetta contro il mancato rinnovo dei contratti nazionali di settore e la difesa "di diritti e salario"
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MILANO - Spesa del sabato e giro di shopping a rischio quest'oggi per i consumatori, visto che è in corso lo sciopero e la mobilitazione dei circa 500 mila lavoratori della grande distribuzione organizzata, dalla distribuzione cooperativa e del commercio al dettaglio. La protesta, con lo slogan "Fuori Tutti", è stata proclamata per lo stallo negoziale ai tavoli per il rinnovo contrattuale, atteso da oltre 23 mesi. Oltre allo sciopero sono in corso anche presidi unitari davanti ai principali centri commerciali delle città e, in mancanza di risposte, è già in programma una nuova giornata di sciopero unitario per il 19 dicembre.
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Anche i sindacati si fanno sentire. A partire dal segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, che twitta: "La Cisl è con le lavoratrici ed i lavoratori del commercio che meritano più rispetto ed un giusto contratto", rispondendo all'hashtag #FuoriTutti.
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"Bisogna superare lo stallo delle trattative nazionali e trovare un punto di mediazione", ha aggiunto la Furlan in una nota. "La ripresa del paese è legata alla ripresa dei consumi ed ad una valorizzazione della contrattazione in questo settore fondamentale per la nostra economia. Per questo va subito rinnovato il contratto per questi lavoratori, per salvaguardare l'occupazione dando più spazio alla contrattazione integrativa, al welfare aziendale ed ai sacrosanti aumenti salariali. Non c'è ripresa economica senza contratti e senza rispetto per i lavoratori".

Gli ha fatto eco il numero uno della Uil, Carmelo Barbagallo: "Senza il rinnovo dei contratti, senza il recupero del potere d'acquisto, dei salari e delle pensioni non ci sarà una ripresa strutturale dell'economia". La Cgil romana, con Claudio Di Berardino, ha presenziato alla mobilitazione in piazza San Silvestrto: "Siamo qui oggi con i lavoratori e le lavoratrici per sollecitare le parti datoriali ad affrontare il problema del rinnovo del contratto". Secondo il sindacato, l'adesione solo sulla capitale ha raggiunto il 70%. La protesta proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil è stata indetta contro il mancato rinnovo dei contratti nazionali di settore e la difesa "di diritti e salario".