ROMA - Roberto Perotti si è dimesso dall'incarico di commissario alla spending review. Lo ha annunciato al programma 'L'erba dei vicinì. "Non mi sentivo molto utile in questo momento", ha spiegato il professore, che ha rassegnato le dimissioni sabato scorso.
La notizia delle dimissioni di Perotti non arriva del tutto inaspettata. Nei giorni precedenti la presentazione della legge di stabilità erano circolate le voci di un possibile addio del professore della Bocconi, poi smentite dallo stesso Perotti. Il premier Matteo Renzi però il 15 ottobre, nella conferenza stampa di presentazione della manovra aveva rivelato: "C'è stata un discussione aperta sulle tax expenditures al termine della quale abbiamo scelto con dispiacere di non intervenire. Spero che Roberto continui a lavorare con noi". Perotti insieme a Yoram Gutgeld aveva ricevuto dal premier l'incarico di occuparsi dei tagli alla spesa pubblica dopo l'addio di Carlo Cottarelli.
La notizia delle dimissioni di Perotti non arriva del tutto inaspettata. Nei giorni precedenti la presentazione della legge di stabilità erano circolate le voci di un possibile addio del professore della Bocconi, poi smentite dallo stesso Perotti. Il premier Matteo Renzi però il 15 ottobre, nella conferenza stampa di presentazione della manovra aveva rivelato: "C'è stata un discussione aperta sulle tax expenditures al termine della quale abbiamo scelto con dispiacere di non intervenire. Spero che Roberto continui a lavorare con noi". Perotti insieme a Yoram Gutgeld aveva ricevuto dal premier l'incarico di occuparsi dei tagli alla spesa pubblica dopo l'addio di Carlo Cottarelli.