Economia

Il dieselgate affossa le vendite di Volkswagen

A livello mondiale le immatricolazioni a ottobre segnano una flessione del 5,3% a 490.000 unità a livello globale portando il saldo da inizio anno a -4,7% con 4,84 milioni di auto vendute

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MILANO - Vendite in calo per Volskwagen che a ottobre paga lo scandalo dieselgate. Le immatricolazioni della casa di Wolfsburg segnano una flessione del 5,3% a 490.000 unità a livello globale portando il saldo da inizio anno a -4,7% con 4,84 milioni di auto vendute. 

Il gruppo - spiega la società - "sta sperimentando un periodo impegnativo. Non dobbiamo far fronte solo al problema del diesel e delle emissioni di Co2, ma anche a una situazione tesa sui mercati mondiali. Gli sviluppi in Brasile e in Russia continuano a preoccupare, mentre siamo riusciti a crescere in Cina in ottobre". Juergen Stackmann, membro del board responsabile delle vendite, ha aggiunto che "in Europa occidentale il temporaneo blocco delle vendite per i veicoli colpiti dai problemi del diesel ha impattato sulle vendite".

Nel dettaglio le immatricolazioni di Volkswagen passenger cars sono diminuite in ottobre dell'1,1% in Europa (-1,3% in Europa occidentale, ma lievi aumenti sono stati segnati in Italia, Spagna e Germania), mentre nei 10 mesi sono salite del 2,7% (+5,5% in europa occidentale, -14,6% in Europa orientale). In Cina, il suo mercato singolo maggiore, le consegne di auto targate Vw sono salite dell'1,8% in ottobre (-0,9% nella regione Asia Pacifico), mentre erano giù del 6,5% nel cumulato (-6,1% nella regione Asia pacifico).

In Nord America le immatricolazioni del brand sono salite del 3,5% nel mese, ma in America Latina sono scivolate del 41,8% nel mese e del 27,2% nei 10 mesi col Brasile che ha segnato rispettivamente -49,6% e -34,4%. Commentando l'attuale situazione Stackmann ha aggiunto che "l'intero gruppo sta lavorando per ripristinare la fiducia dei nostri clienti nel brand e nei nostri prodotti. Assisteremo ogni singolo cliente".

Quanto alle misure tecniche necessarie e alla tempistica per far fronte alle azioni correttive Stackmann ha detto che sono in corso colloqui con le autorità coinvolte e che seguirà un annuncio al più presto. "Anche se dobbiamo ancora chiedere ai nostri clienti di avere un pò di pazienza, lavoreremo intensamente con l'obiettivo di ottenere la loro fiducia e soddisfazione, che rappresentano la nostra priorità", ha concluso.