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Italiani più soddisfatti per i soldi, ma meno fiduciosi verso il prossimo

La criminalità turba il 41,1% delle famiglie, il livello più alto mai registrato dall'inizio della serie storica nel 1994. L'Istat segnala un aumento di oltre dieci punti rispetto al 2014 (ansa)
Il 47,5% dei cittadini si dice soddisfatto per la propria situazione economica, top dal 2011. Cresce la quota di persone che ha paura della criminalità: è il primo problema per il 41,1% delle persone, il livello più alto dall'inizio delle serie storiche Istat del 1994
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MILANO - Gli italiani danno una sufficienza piena al giudizio sulla soddisfazione per la loro vita: 6,8, in una scala da 1 a 10. I cittadini della Penisola si dimostrano più fiduciosi rispetto al recente passato verso il clima economico, ma un po' meno propensi ad aprirsi verso il prossimo.

Il ritratto arriva dall'Istat: "Dopo il forte calo tra il 2011 e il 2012, il quadro della soddisfazione generale della popolazione di 14 anni e oltre si è stabilizzato nel 2015 con una stima pari ai livelli espressi nel 2012. Su una scala da 1 a 10, il punteggio medio attribuito alla soddisfazione per la vita nel complesso è 6,8. I livelli più alti (tra 8 a 10) sono indicati dal 35,1% delle persone, in linea con il 2014. Stabile anche la quota di popolazione (4,5%) che esprime giudizi negativi (tra 0 e 3)".

In alcuni ambiti rilevanti della vita quotidiana, le persone si dichiarano più soddisfatte rispetto al 2014 sono: le relazioni familiari (i…
MILANO - Gli italiani danno una sufficienza piena al giudizio sulla soddisfazione per la loro vita: 6,8, in una scala da 1 a 10. I cittadini della Penisola si dimostrano più fiduciosi rispetto al recente passato verso il clima economico, ma un po' meno propensi ad aprirsi verso il prossimo.

Il ritratto arriva dall'Istat: "Dopo il forte calo tra il 2011 e il 2012, il quadro della soddisfazione generale della popolazione di 14 anni e oltre si è stabilizzato nel 2015 con una stima pari ai livelli espressi nel 2012. Su una scala da 1 a 10, il punteggio medio attribuito alla soddisfazione per la vita nel complesso è 6,8. I livelli più alti (tra 8 a 10) sono indicati dal 35,1% delle persone, in linea con il 2014. Stabile anche la quota di popolazione (4,5%) che esprime giudizi negativi (tra 0 e 3)".

In alcuni ambiti rilevanti della vita quotidiana, le persone si dichiarano più soddisfatte rispetto al 2014 sono: le relazioni familiari (il 90,9% contro il 90,2%), amicali (83,4% contro 82,2%) e tempo libero (66,4% contro 64,5%). Risultano, invece, stabili a distanza di un anno la stima per la soddisfazione per la salute (81,2%) e quella per il lavoro (74,8%). La quota di famiglie, che valutano invariata o in miglioramento la propria condizione economica, passa dal 52,1% del 2014 al 57,3% del 2015. Il dato positivo riguarda tutte le ripartizioni geografiche, ma è più consistente al Nord e nel Mezzogiorno. Cresce nel complesso la quota di persone soddisfatte della propria situazione economica, pur rimanendo sotto la metà: dal 43,4% del 2014 al 47,5% del 2015. La soddisfazione economica tocca in ogni caso i livelli più alti dal 2011.

Ma l'Istat mostra anche un Paese che fatica a guardare gli altri con serenità (l'indagine è stata condotta a marzo: due mesi dopo la strage di Charlie Hebdo, per intendersi): "Il 78,6% delle persone pensa che 'bisogna stare molto attenti' nei confronti degli altri; all'opposto, il 19,9% ritiene che 'gran parte della gente è degna di fiducia'. Questo aspetto della fiducia torna sui livelli del 2012, dopo due anni di lieve crescita. Il peggioramento della fiducia verso gli altri è confermato anche dal calo della quota di persone che ritiene probabile vedersi restituire il portafoglio smarrito da un vicino di casa (dal 71,0% del 2014 al 69,4% del 2015) o da uno sconosciuto (dal 12,3% all'11,1%)".

Quanto ai problemi che si incontrano nella vita quotidiana, nella propria zona, gli italiani elencano il rischio di criminalità (41,1%), il traffico (38,4%), la difficoltà di parcheggio (37,3%) e l'inquinamento dell'aria (36,7%); seguono la sporcizia nelle strade (31,6%), il rumore (31,2%), le difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (30,5%) e la qualità dell'acqua di rubinetto (30,0%). Infine, il 9,2% delle famiglie segnala irregolarità nell'erogazione dell'acqua. Rispetto al 2014, cresce la quota delle famiglie che dichiarano problemi nella zona in cui vivono. In particolare è in aumento la percezione del rischio di criminalità, soprattutto nel Centro-Nord.
 
ANNI Gran parte della gente è degna di fiducia Bisogna stare molto attenti   Ritiene molto o abbastanza probabile di vedersi restituire il portafoglio perduto da:
PERSONE DI 14 ANNI E OLTRE PER GRADO DI FIDUCIA INTERPERSONALE E RIPARTIZIONE GEOGRAFICA
Anni '10-'15, per 100 persone di 14 anni e oltre della stessa zona
        Vicino casa Appartenente forze ordine Perfetto sconosciuto
NORD
2010 24,5 73,1   75,6 84,3 14,0
2011 23,4 74,8   73,4 83,9 12,6
2012 22,7 75,8   75,8 85,1 14,2
2013 22,8 75,2   72,8 82,6 13,1
2014 25,1 72,8   75,8 83,4 15,3
2015 21,8 77,0   74,4 84,3 13,3
CENTRO
2010 23,2 73,9   68,5 77,6 9,8
2011 22,0 75,2   68,3 80,9 9,9
2012 21,9 75,1   69,1 80,4 11,4
2013 22,8 75,7   68,9 81,0 10,1
2014 25,7 72,3   74,0 83,0 12,1
2015 22,9 75,5   71,8 81,2 10,7
MEZZOGIORNO
2010 17,0 80,6   59,5 75,4 6,4
2011 17,3 80,5   59,9 77,3 7,4
2012 15,2 83,0   60,3 76,6 8,6
2013 17,1 81,1   60,9 78,3 7,1
2014 19,3 78,3   62,9 77,0 8,5
2015 15,8 82,6   61,3 77,1 8,4
ITALIA
2010 21,7 75,8   68,7 79,9 10,6
2011 21,0 76,8   67,8 81,0 10,3
2012 19,9 78,2   69,2 81,2 11,7
2013 20,9 77,3   67,9 80,8 10,5
2014 23,2 74,6   71,0 81,1 12,3
2015 19,9 78,6   69,4 81,2 11,1