MILANO - Il board dello European stability mechanism (Esm) ha autorizzato oggi il pagamento di una rata da 2 miliardi di euro alla grecia. La decisione segue la valutazione positiva sui progressi realizzati sino ad ora dal governo di Alexis Tsipras. La tranche servirà soprattutto a far fronte al pagamento degli interessi sul debito oltre che a saldare debiti pregressi.
Una parte servirà tuttavia anche a cofinanziare progetti avviati con fondi strutturali Ue. "La decisione odierna - ha commentato il direttore dell'Esm, Klaus Regling - riflette l'impegno del governo greco a rispettare il programma come dimostrato dalla lunga lista di riforme varate in queste settimane. Fra queste riforme del settore finanziario che sono importanti per sostenere l'attuale processo di ricapitalizzazione delle banche".
La tranche odierna è la seconda nell'ambito del programma da 16 miliardi approvato ad agosto. La prima rata da 13 miliardi era stata pagata il 20 agosto e la rimanente tranche da 1 miliardo verrà pagata a fronte di ulteriori progressi realizzati dall'esecutivo di Atene.
Una parte servirà tuttavia anche a cofinanziare progetti avviati con fondi strutturali Ue. "La decisione odierna - ha commentato il direttore dell'Esm, Klaus Regling - riflette l'impegno del governo greco a rispettare il programma come dimostrato dalla lunga lista di riforme varate in queste settimane. Fra queste riforme del settore finanziario che sono importanti per sostenere l'attuale processo di ricapitalizzazione delle banche".
La tranche odierna è la seconda nell'ambito del programma da 16 miliardi approvato ad agosto. La prima rata da 13 miliardi era stata pagata il 20 agosto e la rimanente tranche da 1 miliardo verrà pagata a fronte di ulteriori progressi realizzati dall'esecutivo di Atene.