Economia

La fiducia sostiene i consumi: a Natale regali per 6,3 miliardi

Gli italiani scelgono i regali all'ultimo minuto: in 29 milioni devono ancora cercare i doni da mettere sotto l'albergo. Tra gli acquisti preferiti vino, libri e smartphone. Crescono gli acquisti con bancomat e carte di credito

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MILANO - Cibo, libri e smartphone. Sono i regali più acquistati dagli italiani. Soprattutto tra gli amanti dello shopping last minute: solo uno su tre ha già terminato gli acquisti per i doni, mentre il restante 65% - circa 29 milioni di persone - cercherà, tra questo fine settimana e la vigilia di Natale, gli ultimi presenti da mettere sotto l'albero, per una spesa complessiva stimata di circa 6,3 miliardi. E' quanto emerge dall'ultimo sondaggio Confesercenti-Swg sui consumi di Natale condotto su consumatori e commercianti, da cui emergono previsioni abbastanza positive  sull'andamento dei consumi: il 33% dei negozianti ritiene che il miglioramento generale del clima di fiducia porterà gli italiani a spendere qualcosa in più dello scorso anno.

Il miglioramento della fiducia non vuol dire che gli italiani non abbiano preoccupazioni che potrebbero influenzare le intenzioni di spesa: il 50% segnala il pericolo di attentati terroristici, il 30% i problemi derivanti dal sistema bancario, il 16% i problemi climatici dovuti all'inquinamento.

Tra i compratori dell'ultima ora - spiega lo studio - c'è un folto gruppo (il 34%) di ritardatari totali, che non ha ancora comprato nulla. Il 31%, invece, ha già acquistato una parte dei regali preventivati, spendendo però in media meno del 30% del budget che avevano riservato a questo utilizzo. La tendenza degli italiani al regalo 'last-minute' non è una novità. Il 79% dei negozianti si aspetta infatti tra questo weekend (45%) e nella settimana a ridosso del Natale (32%) il massimo afflusso di clienti. La maggioranza pagherà con carta di credito o Bancomat: quasi 7 commercianti su 10 dicono di avere a disposizione un POS, ed il 61% di chi ne possiede uno segnala che le transazioni  elettroniche costituiscono ormai tra il 25% ed il 50% del totale.

Come detto, il cibo ed il vino sono al primo posto tra i regali di Natale di quest'anno, con il 77% delle preferenze. In seconda posizione ci sono i libri (55%), capi d'abbigliamento (52%), giocattoli (46%), profumi e cosmetici (40%), prodotti tecnologici (30%), elettrodomestici e mobili (15%), viaggi (15%), buoni d'acquisto (11%), gioielli (10%), cofanetti-vacanze (9%), auto, moto e scooter (5%). E tra i regali tecnologici audio-video, di telefonia, tv e  computer, continuano ad imporsi gli smartphone (54%), seguiti da tablet e phablet (28%), lettori ebook (22%), televisori ultra hd  (8%) e console per videogiochi (13%).

Sotto l'albero non mancheranno sorprese, prima di tutto  per i più piccoli (43%), tra libri (17%), capi d'abbigliamento (15%),  giochi di una volta (11%), giochi tecnologici  (10%), trenini, bambole e macchinette (9%), costruzioni (7%), giochi di società (7%). Ma anche i più grandi quest'anno regaleranno e si regaleranno qualcosa, con qualche taglio rispetto allo scorso Natale. I primi a vedersi ridurre il numero di regali saranno i parenti: il 17% degli intervistati, infatti, indica di voler risparmiare sui loro regali. Seguono, nella classifica dei 'tagli',  gli amici (indicati dal 15%),  e "se stessi" (15%), in nome di un risparmio equo e solidale. Andrà meglio ai coniugi ed ai partner (9%), mentre un generoso 5% del campione ha dichiarato di non prevedere di ridurre la spesa per i regali.