Economia

Mosca avvia la costruzione di due reattori nucleari in Iran

L'annuncio arriva dall'organizzazione iraniana dell'energia atomica ricordando che la Russia ha già realizzato una centrale da 1.000 megawatts a Bouchehr. Putin cerca di giocare un ruolo di sempre maggior spicco nella politica internazionale

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MILANO - La prossima settimana la Russia avvierà la costruzioni di due nuovi reattori nucleari in Iran. Lo ha annunciato direttamente l'organizzazione iraniana dell'energia atomica ricordando che Mosca ha già realizzato una centrale da 1.000 megawatts a Bouchehr. L'accordo per i lavori è stato raggiunto lo scorso anno, proprio mentre le trattive tra Terehan e il resto del mondo sul nucleare erano in stallo. Certo, poi, è arrivata l'intesa dello scorsa estate, ma resta la sensazione che Mosca giochi una partita parallela per esportare il suo nucleare nel resto del mondo. 

L'intesa prevedeva di costruire una prima centrale, lasciando spazio all'eventualità di aumentarli in seguito a quattro. Solo che - almeno per il momento - i tempi non sono per nulla chiari: Mosca, però, ha intenzione di realizzare almeno 8 reattori nucleari in Iran. La realizzazione avverrebbe sotto la stretta osservazione e i rigidi controlli della Aiea, l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, sottoponendosi quindi a tutte le misure volte a contrastare la proliferazione delle armi nucleari.

Di certo il presidente russo Vladimir Putin vuole giocare un ruolo di primo piano nella politica internazionale: d'altra parte i movimenti ai confini europei -  dall'annessione della Crimea al conflitto nel Donbass alla crescente attività militare nel Baltico - vanno di pari passo con i viaggi che lo hanno portato dal Sudamerica al Medio Oriente. Fino alla presa di posizione a difesa della Siria dalla Turchia nella guerra all'Isis, con un'escalation di tensioni che ha portato all'abbattimento di un jet russo che aveva superato i confini turchi.

Insomma, se da un lato la Russia mostra i muscoli, dall'altro si impegna a promuovere la sua tecnologia e il know-how nucleare. Da alcuni anni, infatti, Mosca è impegnata a promuovere l'atomo in giro per il mondo, anche in luoghi che finora ne hanno avuto scarsa o nulla esperienza. E attraverso ingenti investimenti Putin cerca di "comprare" influenza a livello globale: "La Russia - si legge nel Rapporto sullo stato dell'industria nucleare mondiale del 2014 - sembra voler operare in mercati in cui nessun altro paese esportatore di tecnologia nucleare sarebbe in grado e offrire condizioni come partecipazioni finanziarie e di capitale che gli altri fornitori non possono eguagliare. Nonostante il grande numero teorico di potenziali mercati, la Russia ha reattori in costruzione solo in Russia, Cina e, a uno stadio iniziale, Bielorussia. Ci sono domande senza risposta su quanti reattori la Russia ha la capacità produttiva per consegnare, quanti finanziamenti sono disponibili, in particolare per i mercati molto rischiosi, e se il suo nuovo design soddisferebbe un'esperta autorità di regolazione in Europa".