MILANO - Natale in ripresa per il turismo. Durante le feste si muoveranno circa 12,8 milioni di italiani (+7,7% rispetto allo scorso anno) dormendo fuori almeno una notte. Per Natale l'86% resterà in Italia (l'88% nel 2014), mentre a Capodanno non lascerà i confini l'80% dei nostri concittadini condizionati probabilmente dalla tensioni internazionali. Anche per questo Federalberghi rileva un giro d'affari in crescita del 2,6% a 8 miliardi di euro, tuttavia si registra un calo della spesa media.
"È un ottimistico segnale di ripartenza e di consolidamento dei consumi turistici degli italiani quello che emerge dalle previsioni delle imminenti festività di Natale e di Capodanno" dice il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca che poi aggiunte: "Il risultato atteso per gli ultimi giorni di dicembre rappresenta una gradita conferma di un trend iniziato da gennaio". Certo la timida ripresa di fine anno non cancella la crisi rappresentata dai 47 milioni di italiani ( 48 nel 2014) che non faranno vacanze, soprattutto per motivi economici.
Natale. Sranno circa di 6,6 milioni (rispetto ai 6,2 milioni del 2014) gli italiani che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, per un incremento del 5,5%. La vacanza preferita sarà in montagna (30,6% rispetto al 39,5% del 2014), seguita da una città diversa da quella di residenza (26,5% rispetto al 24,2%), dalle città d'arte maggiori e minori (22,1% rispetto al 15,8%) e dal mare (12,4% rispetto al 13,7%).
Mentre per chi andrà all'estero le grandi Capitali europee saranno preferite dal 63,2% (rispetto al 69,3% del 2014). Per chi resterà in Italia l'alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici (41,2% rispetto al 40,7% del 2014), seguito dall'albergo (27% rispetto al 28,2%), dalla casa di proprietà (10,6% rispetto al 10,1%), dai B&B (6,1% rispetto al 4,5%) e dai rifugi alpini (5,3% rispetto al 7,2%). A Natale gli italiani in vacanza dormiranno in media 5,4 notti fuori casa (rispetto alle 4,6 notti del 2014) per una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, divertimenti) di 651 euro.
Capodanno. Per questa festività saranno circa 6,2 milioni gli italiani (rispetto ai circa 5,6 milioni del 2014) che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, per un +10,2% rispetto al 2014. Tra chi partirà in vacanza l'80% (rispetto al 69% del 2014) resterà in Italia, mentre il 20% (rispetto al 31% del 2014) andrà all'estero. Per chi resterà in Italia la vacanza preferita sarà ancora in montagna (35,7% rispetto al 37,4% del 2014), seguita da una città diversa da quella di residenza (23,9% rispetto al 29,7%), dalle città d'arte maggiori e minori (22,7% rispetto al 17%), dal mare (7,2% rispetto al 10,3%) e dalle località termali e del benessere (4,5% rispetto al 2,9%).
Mentre per chi andrà all'estero le grandi Capitali europee assorbiranno l'83% (come nel 2014). L'alloggio preferito sarà l'albergo (32,4% rispetto al 35,6% del 2014), seguito dalla casa di parenti o amici (31,2% rispetto al 29,7%), dai B&B (12,8% rispetto all'11,1%) e dai rifugi alpini (5,7% rispetto al 9,5%). A Capodanno gli italiani in vacanza dormiranno in media 4,1 notti fuori casa rispetto alle 3,7 notti del 2014, per una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, divertimenti) di 596 euro rispetto ai 660 euro del 2014.
"È un ottimistico segnale di ripartenza e di consolidamento dei consumi turistici degli italiani quello che emerge dalle previsioni delle imminenti festività di Natale e di Capodanno" dice il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca che poi aggiunte: "Il risultato atteso per gli ultimi giorni di dicembre rappresenta una gradita conferma di un trend iniziato da gennaio". Certo la timida ripresa di fine anno non cancella la crisi rappresentata dai 47 milioni di italiani ( 48 nel 2014) che non faranno vacanze, soprattutto per motivi economici.
Natale. Sranno circa di 6,6 milioni (rispetto ai 6,2 milioni del 2014) gli italiani che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, per un incremento del 5,5%. La vacanza preferita sarà in montagna (30,6% rispetto al 39,5% del 2014), seguita da una città diversa da quella di residenza (26,5% rispetto al 24,2%), dalle città d'arte maggiori e minori (22,1% rispetto al 15,8%) e dal mare (12,4% rispetto al 13,7%).
Mentre per chi andrà all'estero le grandi Capitali europee saranno preferite dal 63,2% (rispetto al 69,3% del 2014). Per chi resterà in Italia l'alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici (41,2% rispetto al 40,7% del 2014), seguito dall'albergo (27% rispetto al 28,2%), dalla casa di proprietà (10,6% rispetto al 10,1%), dai B&B (6,1% rispetto al 4,5%) e dai rifugi alpini (5,3% rispetto al 7,2%). A Natale gli italiani in vacanza dormiranno in media 5,4 notti fuori casa (rispetto alle 4,6 notti del 2014) per una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, divertimenti) di 651 euro.
Capodanno. Per questa festività saranno circa 6,2 milioni gli italiani (rispetto ai circa 5,6 milioni del 2014) che si muoveranno dalla propria città, dormendo almeno una notte fuori casa, per un +10,2% rispetto al 2014. Tra chi partirà in vacanza l'80% (rispetto al 69% del 2014) resterà in Italia, mentre il 20% (rispetto al 31% del 2014) andrà all'estero. Per chi resterà in Italia la vacanza preferita sarà ancora in montagna (35,7% rispetto al 37,4% del 2014), seguita da una città diversa da quella di residenza (23,9% rispetto al 29,7%), dalle città d'arte maggiori e minori (22,7% rispetto al 17%), dal mare (7,2% rispetto al 10,3%) e dalle località termali e del benessere (4,5% rispetto al 2,9%).
Mentre per chi andrà all'estero le grandi Capitali europee assorbiranno l'83% (come nel 2014). L'alloggio preferito sarà l'albergo (32,4% rispetto al 35,6% del 2014), seguito dalla casa di parenti o amici (31,2% rispetto al 29,7%), dai B&B (12,8% rispetto all'11,1%) e dai rifugi alpini (5,7% rispetto al 9,5%). A Capodanno gli italiani in vacanza dormiranno in media 4,1 notti fuori casa rispetto alle 3,7 notti del 2014, per una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo, divertimenti) di 596 euro rispetto ai 660 euro del 2014.