Economia

Natale con beffa per gli automobilisti: la benzina costa il 30% in più del 2008

Le denuncia della Cgia di Mestre che rivela come il prezzo del petrolio sia inferiore a quello di sette anni fa: a pesare sulle tasche degli italiani sono le tasse cresciute del 32% e l'aumento del prezzo industriale

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MILANO - Natale con beffa per gli aumobilisti italiani che nonostante il prezzo del petrolio sia calato ai minimi dagli ultimi sette anni si trovano a pagare la benzina il 30% in più rispetto al 2008: "Sette anni fa un litro di benzina costava mediamente 1,115 euro al litro, in questi giorni il prezzo alla pompa tocca 1,451 euro al litro" sottolinea la Cgia di Mestre sottolineando come a spingere verso l'alto lo scontrino sia soprattutto la componente fiscale (+32% su 2008).

"Ancora una volta - sottolinea il coordinatore dell'Ufficio studi Paolo Zabeo - a spingere all'insù il prezzo del carburante è stata, in particolar modo, la componente fiscale. Se verso la fine del 2008 il peso dell'Iva e delle accise su un litro di benzina sfiorava i 75 centesimi, attualmente è pari a 0,99 euro al litro. In termini percentuali l'aumento della tassazione è stato del 32%".

Tuttavia l'incremento non ha interessato solo l'Iva (passata dal 20 al 22%) e le accise, ma anche il prezzo industriale. Se verso la fine del 2008 quest'ultima voce era pari a 0,365 euro al litro, in questi giorni il prezzo è salito a 0,461 euro (+ 26,4%).  Dai confronti con gli altri paesi europei emerge puntualmente come sui carburanti paghiamo troppe tasse. Se su un litro di benzina acquistato in Italia il nostro prezzo industriale è pari a 0,461 euro, solo il 3% in più rispetto alla media dei paesi dell'Area euro, l'Iva e le accise, invece, ci costano 0,99 euro al litro, ben 14,2 punti percentuali sopra la media.

"Tra i paesi che utilizzano la moneta unica - conclude Zabeo - solo i Paesi Bassi, con il 70,3%, hanno un'incidenza percentuale della tassazione sul prezzo alla pompa superiore alla nostra che ha raggiunto il 68,2%. Rispetto ai paesi che confinano con noi, invece, paghiamo la benzina il 14,4% più dei francesi, il 18,9% più degli sloveni e addirittura il 30,7% più degli austriaci".