A bordo di un'icona: il Maggiolino compie 70 anni
Un'icona delle quattro ruote, l'auto più longeva della storia: il Maggiolino cominciò ad essere prodotto settant'anni fa, nei giorni immediatamente successivi al Natale del 1945. Come testimoniano le immagini, il modello, la 'KdF-Wagen-Kraft durch Freude-Wagen', cioè 'auto della Forza attraverso la Gioia' dal nome dell'ente ricreativo dello stato nazista, era già pronto nel 1939, quando fu mostrato al Salone di Berlino, ma lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale comportò la conversione bellica di qualsiasi industria tedesca. Così, sulla sua base furono progettati tre veicoli militari: la Kubelwagen, l'anfibia Schwimmwagen e la rarissima Kommandeurwagen impiegata nella campagna russa, praticamente un Maggiolino a trazione integrale e con marce ridotte. Dopo la fine della guerra, nel giugno 1945, il controllo della fabbrica di Wolfsburg (quasi completamente distrutta dai bombardamenti) fu preso dal Governo britannico che impiegò circa 6mila uomini per ricostruirla e far ripartire le linee. Bisognerà aspettare la fine del conflitto per l'uscita del primo Maggiolino commerciale, il 55 Type 1. Il nome Maggiolino, in tedesco 'Kafer', comparve su una brochure pubblicitaria solo nel 1967 contribuendo a trasformare l'auto in un'icona della cultura hippie degli anni Settanta, pure negli Stati Uniti, dove alla sua fama contribuirono anche i film hollywoodiani del 'Maggiolino tutto matto' Herbie. La produzione del Maggiolino in Germania nel 1978 è cessata, per lasciare spazio alla Golf, alla Polo e alla Passat, ma si è spostata in America Latina dove le sue caratteristiche di robustezza e semplicità sono state sempre molto apprezzate. L'ultimo esemplare del 'Beetle' risale al 2003 a Puebla, in Messico, dopo 21.529.464
esemplari prodotti e venduti in tutto il mondo. In questa galleria un fotoracconto dedicato al Maggiolino con le immagini dell'archivio Getty Images