Leggera risalita dei prezzi a dicembre: +0,2% nell'Eurozona
I dati di Eurostat mostrano un miglioramento dal +0,1% di novembre, ma ben dodici Paesi sono in terreno negativo. Resta così molto lontano l'obiettivo della Bce di portare i prezzi vicino al +2%
MILANO - Eurostat conferma la lenta dinamica dei prezzi nella zona con la moneta unica, ben distante da quell'obiettivo vicino al +2% che costituisce il cuore del mandato della Bce. L'Istituto statistico comunitario ha confermato che a dicembre il tasso di inflazione annuale nella zona euro è aumentato a 0,2% rispetto a novembre, quando si era fermato a 0,1%. Nella Ue era allo 0,2%, dopo 0,1% a novembre. Un anno prima il tasso di inflazione annuale era nella zona euro a -0,2%, nella Ue a -0,1%. A pesare di più al rialzo sono stati ristoranti e caffé (+0,10%), tabacco e ortaggi (+0,06%), mentre il maggiore impatto al ribasso viene da carburanti (-0,4%), riscaldamento (-0,19%) e gas (-0,10%).
Per altro, Eurostat ha corretto al ribasso il dato di novembre per la zona euro da 0,2% a 0,1% a causa della revisione dell'indice dei prezzi in Belgio, Olanda e Austria. Le revisioni degli indici nazionali non sono stati sufficientemente ampie per cambiare i tassi…
Per altro, Eurostat ha corretto al ribasso il dato di novembre per la zona euro da 0,2% a 0,1% a causa della revisione dell'indice dei prezzi in Belgio, Olanda e Austria. Le revisioni degli indici nazionali non sono stati sufficientemente ampie per cambiare i tassi…
MILANO - Eurostat conferma la lenta dinamica dei prezzi nella zona con la moneta unica, ben distante da quell'obiettivo vicino al +2% che costituisce il cuore del mandato della Bce. L'Istituto statistico comunitario ha confermato che a dicembre il tasso di inflazione annuale nella zona euro è aumentato a 0,2% rispetto a novembre, quando si era fermato a 0,1%. Nella Ue era allo 0,2%, dopo 0,1% a novembre. Un anno prima il tasso di inflazione annuale era nella zona euro a -0,2%, nella Ue a -0,1%. A pesare di più al rialzo sono stati ristoranti e caffé (+0,10%), tabacco e ortaggi (+0,06%), mentre il maggiore impatto al ribasso viene da carburanti (-0,4%), riscaldamento (-0,19%) e gas (-0,10%).
Per altro, Eurostat ha corretto al ribasso il dato di novembre per la zona euro da 0,2% a 0,1% a causa della revisione dell'indice dei prezzi in Belgio, Olanda e Austria. Le revisioni degli indici nazionali non sono stati sufficientemente ampie per cambiare i tassi annuali a livello del Paese, ma combinati, indica Eurostat, hanno un impatto sul dato aggregato della zona euro.
A dicembre, invece, ben dodici Stati membri hanno registrato tassi negativi di inflazione. Tassi più bassi in Bulgaria (-0,9%), Romania (-0,7%), Cipro e Slovenia (-0,6%); tassi più alti in Belgio (1,4%), Malta (+1,2%), Austria 5 (+1,1%). Rispetto a novembre 2015, il tasso di inflazione annuale è calato in nove Stati, rimasto stabile in tre e aumentato in 18. In Italia il tasso di inflazione annuale è stato di 0,1%, in calo rispetto a novembre (0,2%), un anno prima era a -0,1%.
Per altro, Eurostat ha corretto al ribasso il dato di novembre per la zona euro da 0,2% a 0,1% a causa della revisione dell'indice dei prezzi in Belgio, Olanda e Austria. Le revisioni degli indici nazionali non sono stati sufficientemente ampie per cambiare i tassi annuali a livello del Paese, ma combinati, indica Eurostat, hanno un impatto sul dato aggregato della zona euro.
A dicembre, invece, ben dodici Stati membri hanno registrato tassi negativi di inflazione. Tassi più bassi in Bulgaria (-0,9%), Romania (-0,7%), Cipro e Slovenia (-0,6%); tassi più alti in Belgio (1,4%), Malta (+1,2%), Austria 5 (+1,1%). Rispetto a novembre 2015, il tasso di inflazione annuale è calato in nove Stati, rimasto stabile in tre e aumentato in 18. In Italia il tasso di inflazione annuale è stato di 0,1%, in calo rispetto a novembre (0,2%), un anno prima era a -0,1%.