Economia

Armando Carcaterra: "Niente panico, inutile vendere ora"

Il direttore investimenti della società di risparmio gestito Anima: "E' il caso di riconsiderare il proprio giardinetto di investimenti"

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MILANO. "La grossa incertezza sui mercati finanziari nasce dal fatto che la crescita globale è scarsa e tende a diminuire e questo sta avvenendo proprio mentre la Fed aveva appena cominciato a normalizzare i tassi. Ma attenzione a vendere proprio ora: scelte drastiche rischiano solo di amplificare le perdite". Secondo Armando Carcaterra, direttore investimenti di Anima sgr, terza società di risparmio gestito in Italia, occorre piuttosto mantenere la calma.

Difficile farlo, mentre le Borse vanno a picco ormai da sei settimane.
"Proprio per questo direi che non è il momento per cambiare il proprio profilo di investimento: i mercati hanno già perso molto, la correzione è stata importante, e quando c'è così tanta volatilità il rischio è di cristallizzare le perdite".

Dunque è meglio non vendere, nemmeno le azioni?
"Ripeto, non è il momento di farsi prendere dal panico. Semmai, è il caso di riconsiderare il proprio giardinetto di investimenti, verificando se ha il giusto profilo di rischio che siamo disposti a sopportare. Se la risposta è negativa, allora è il caso di fare qualche aggiustamento, bilanciando azioni e obbligazioni nel modo soggettivamente più corretto".

Insomma, se si è sbagliato prima è il caso di correggere il tiro, altrimenti no.
"Aggiungerei che la cosa migliore è rivolgersi ad una gestione attiva del portafoglio, che privilegi soluzioni flessibili in grado di sfruttare le opportunità ma nello stesso tempo di limitare i rischi".

Fuori dal risparmio gestito, cosa consiglia di fare?
"Partendo dalla convinzione che governi e autorità monetarie riescano a bloccare l'emorragia (e ne hanno gli strumenti) non mi metterei certo a vendere ora. Piuttosto, inizierei ad accumulare "attività rischiose" (come azioni sui vari mercati e bond societari) in un arco di tempo che va dai sei mesi all'anno. Acquisti nell'ottica di accumulare posizioni nel tempo".

Non teme che il calo continui a lungo?
"La sfera di cristallo non ce l'ha nessuno, però di strada in discesa se ne è già fatta molta. Ora è importante che le autorità monetarie e di governo, a livello mondiale, intervengano per fare chiarezza: servono segnali forti".